Santuario di Doanggol
Panoramica Il santuario di Doanggol è un santuario della diocesi di Daejeon nella valle del monte Wolmyeongsan a Geumji-ri, Naesan-myeon, Buyeo-gun, Chungcheongnam-do, un antico villaggio cattolico che fu base della missione del Basso Naepo nel periodo delle persecuzioni. È il luogo dove padre Tommaso Choe Yang-eop scrisse la sua prima lettera dopo il rientro in patria il 1 ottobre 1850, e Good News lo presenta come l'antico villaggio cattolico dove padre Choe Yang-eop scrisse il suo primo rapporto pastorale. Storia [Formazione del villaggio cattolico] L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo spiega che la zona sudoccidentale del Chungcheong-do, più montuosa della regione del Naepo a nord-ovest, era favorevole come nascondiglio per le comunità cattoliche nel periodo delle persecuzioni …
Panoramica
Il santuario di Doanggol è un santuario della diocesi di Daejeon situato nella valle del monte Wolmyeongsan a Geumji-ri, Naesan-myeon, Buyeo-gun, Chungcheongnam-do, un antico villaggio cattolico che fu base della missione del Basso Naepo nel periodo delle persecuzioni. È il luogo dove padre Tommaso Choe Yang-eop scrisse la sua prima lettera dopo il rientro in patria il 1 ottobre 1850, e Good News lo presenta come l'antico villaggio cattolico dove padre Choe Yang-eop scrisse il suo primo rapporto pastorale.
Storia
[Formazione del villaggio cattolico] L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo spiega che la zona sudoccidentale del Chungcheong-do, più montuosa della regione del Naepo a nord-ovest, era favorevole come nascondiglio per le comunità cattoliche nel periodo delle persecuzioni, e che le Missioni Estere di Parigi inviarono un missionario a parte, distinto dalla regione del Naepo, per assistere le comunità cattoliche delle valli montane del ‘Basso Naepo’. Il giornale cattolico e l'Hongju Ilbo riportano che il villaggio cattolico di Doanggol si formò grazie all'attività evangelizzatrice di Yi Jon-chang, Apostolo del Naepo (Ludovico Gonzaga, 1759~1801). Il giornale cattolico racconta che, dopo essere stato arrestato e poi rilasciato, Yi Jon-chang si rifugiò a Hongsan nel Chungcheong-do ed evangelizzò, così che la zona di Hongsan divenne terra di fede, e che Doanggol è il luogo che conserva quella storia.
[Origine del nome] Il giornale cattolico riporta che, secondo la tradizione, il nome Doanggol deriva dai fiori di pesco che in primavera sbocciano lungo l'acqua della valle, per cui il villaggio montano fu chiamato ‘Dowon-gok (桃園谷 o 桃花谷)’ e in seguito prese a chiamarsi ‘Dowanggol’ o ‘Doanggol’. Anche l'Hongju Ilbo riporta che, secondo la tradizione, deriverebbe da ‘Dowon-gok’ perché intorno alla valle erano numerosi i peschi selvatici. L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo indica come altri nomi la cappella missionaria di Doanggol e Dowanggol.
[Padre Choe Yang-eop e la prima lettera] L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo spiega che il santuario di Doanggol fu riscoperto grazie a Choe Yang-eop, compagno di studi a Macao di padre Andrea Kim Dae-geon e secondo sacerdote coreano. Dopo essere stato ordinato in 1849 ed essere entrato in Corea, il luogo di invio della prima lettera scritta in latino e mandata a Parigi fu Doanggol, il 1 ottobre 1850. Secondo il giornale cattolico, dopo essere rientrato in patria alla fine di dicembre 1849, Choe amministrò i sacramenti per sei mesi fino a giugno dell'anno seguente percorrendo 5 province di Chungcheong, Jeolla, Gyeongsang, Gyeonggi e Gangwon, si riposò dal viaggio a Doanggol durante il mese di luglio e vi scrisse in ottobre la lunga lettera al suo maestro padre Legrez. L'Hongju Ilbo riporta che, dopo aver incontrato il vescovo Ferréol, allora gravemente malato, e padre Daveluy, iniziò subito la visita delle cappelle missionarie a partire dal Jeolla-do.
[Il villaggio cattolico montano nella lettera] Nella lettera citata dal giornale cattolico, Choe scrisse che i fedeli vivevano quasi tutti separati dai non credenti in aspre montagne che i non credenti non potevano coltivare, che la maggior parte conosceva bene la dottrina e osservava con fervore le norme, e che vivevano coltivando tabacco e miglio. Lo stesso articolo riferisce che la lettera contiene anche che gli abitanti discussero su come catturare e uccidere il gruppo di Choe, riversarono insulti, maledizioni e minacce per tutto il giorno, e che fuggì prima dell'alba dal villaggio dove alloggiava.
[La persecuzione Byeongin e il recupero dei resti] L'Hongju Ilbo e il giornale cattolico riportano che nella persecuzione Byeongin del 1866, cinque persone che vivevano a Doanggol — Giovanni Oh, Kim Sa-beom, Luca Kim, Paolo Kim e Simone Oh — furono arrestate e martirizzate a Gongju. L'Hongju Ilbo riporta che nello stesso anno Giovanni Kim Sun-jang, che viveva a Doanggol, recuperò insieme ai fedeli di Seojitgol i resti di 4 persone, tra cui san Daveluy martirizzato a Galmaemot, e li seppellì a Seojitgol, e riferisce che i fedeli di Doanggol e di Sapti-gol, oltre la montagna, furono arrestati nella persecuzione Byeongin e tutti martirizzati. L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo riporta inoltre che sono emerse circostanze che mostrano il coinvolgimento attivo dei fedeli di Doanggol nel recupero dei resti dei martiri.
[Vicende della cappella missionaria e creazione del santuario] L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo spiega che Doanggol figura nella “Tabella statistica dello stato della Chiesa” come principale cappella missionaria della chiesa di Geumsari fino al 1904, non compare nelle statistiche successive agli anni 1910, ma riferisce che vi abitarono fedeli fino agli anni 1970. L'Hongju Ilbo riporta che nel 1890 i fedeli si riunirono di nuovo e formarono una cappella missionaria, ma fu chiusa nel 1970. Le datazioni delle due fonti differiscono. La diocesi di Daejeon dedicò l'edificio nel settembre 2011 sotto la presidenza del vescovo Lazzaro You Heung-sik (l'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo la chiama cerimonia di dedicazione della ‘Casa dell'amicizia’ di nuova costruzione, l'Hongju Ilbo la chiama cerimonia di benedizione della ‘Casa di preghiera’), e il 22 dicembre dello stesso anno si tenne la cerimonia di svelamento del ‘Monumento per la canonizzazione del virtuoso Choe Yang-eop’, presieduta dal precedente vescovo diocesano Kyung Gab-ryong.
Architettura e spazi
L'Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo riporta che il santuario di Doanggol si trova in Geumji-ro 302 (Geumji-ri 249), nella valle del monte Wolmyeongsan a sud di Geumji-ri. Il giornale cattolico spiega che Doanggol si trova in fondo a una valle a 250 m sul livello del mare dove si incontrano sentieri montani sotto il monte Wolmyeongsan, dove si toccano Boryeong, Buyeo e Seocheon. Il Monumento per la canonizzazione del virtuoso Choe Yang-eop eretto il 22 dicembre 2011 è alto circa 7.5 m (compresa la testa della stele), realizzato interamente in pietra naturale non lavorata per corpo, testa e base, e inciso con la calligrafia di padre Simone Baek Seong-su, allora responsabile del santuario di Haemi, con ‘鐸德 崔良業 諡聖祈願碑’ (giornale cattolico). L'Hongju Ilbo riporta che accanto al monumento vi è un altare che commemora il ministero pastorale di padre Choe Yang-eop.
Luoghi e persone collegati
- Santuario di Sapti: di fronte al santuario di Doanggol con in mezzo la vetta del monte Wolmyeongsan, con un cammino di pellegrinaggio a piedi di circa 3 km che unisce i due luoghi (giornale cattolico, Hongju Ilbo).
- Santuario di Seojitgol: luogo dove Giovanni Kim Sun-jang, fedele di Doanggol, recuperò e seppellì i resti dei santi di Galmaemot (Hongju Ilbo).
- Yi Jon-chang (Ludovico Gonzaga): persona coinvolta tramite l'evangelizzazione nella formazione del villaggio cattolico di Doanggol (giornale cattolico, Hongju Ilbo).
- Padre Tommaso Choe Yang-eop: secondo sacerdote coreano che scrisse a Doanggol nel 1850 la sua prima lettera dopo il rientro in patria (Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo).
Riferimenti e fonti
- Good News cattolica, Santuari e luoghi storici, “Santuario di Doanggol” (diocesi di Daejeon). Presentazione come antico villaggio cattolico dove padre Choe Yang-eop scrisse il suo primo rapporto pastorale, e ubicazione.
https://m.catholic.or.kr/web/holyplace/?seq=4396 - Enciclopedia Digitale della Cultura di Buyeo, “Santuario di Doanggol.” Base missionaria del Basso Naepo, prima lettera di Choe Yang-eop, cappella missionaria nella tabella statistica, dedicazione in 2011.
https://buyeo.grandculture.net/buyeo/toc/GC09001168 - Hongju Ilbo, “Dove padre Choe Yang-eop scrisse il suo primo rapporto pastorale, a Buyeo ‘Santuari di Doanggol e Sapti’” (2024-10-18). Origine del nome, martiri della persecuzione Byeongin, chiusura della cappella missionaria, monumento.
http://www.hjn24.com/news/articleView.html?idxno=124682 - Giornale cattolico, “[Il pastore Yang-eop in cammino, la lettera inviata di nuovo] (8) Santuario di Doanggol, luogo dove scrisse la sua prima lettera dopo il rientro in patria.” Yi Jon-chang e il villaggio cattolico, contenuto della lettera di Choe Yang-eop, monumento per la canonizzazione.
https://www.catholictimes.org/article/202202220100319
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Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Santuario di Doanggol", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/daejeon-doanggol-shrine/wiki/