Chiesa di Jeongseon

Panoramica La chiesa di Jeongseon è una chiesa appartenente alla diocesi di Wonju, situata a Jeongseon-eup, nella contea di Jeongseon, nella provincia autonoma speciale di Gangwon. Separata dalla parrocchia di Yeongwol il 12 aprile 1957, fu eretta come parrocchia e nel 2026 ha aperto il «Cortile aperto della chiesa Arirang di Jeongseon» in occasione del Festival Arirang di Jeongseon, con la «Via Crucis del Golgota Arirang» realizzata lungo le pareti esterne della chiesa. Storia [Antecedenti e fondazione della cappella missionaria] Secondo il Dizionario Cattolico Coreano, dopo il martirio di Yi Seung-hun (Pietro) nella persecuzione Sinyu del 1801, suo nipote Yi Jae-ui (Tommaso) si trasferì per sfuggire alla persecuzione nella terra di Jeongseon in Gangwon, ma quanto al luogo esatto …

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Indice
  1. Panoramica
  2. Storia
  3. Architettura e spazi
  4. Luoghi e persone correlati
  5. Riferimenti e fonti

Panoramica

La chiesa di Jeongseon è una chiesa appartenente alla diocesi di Wonju, situata a Jeongseon-eup, nella contea di Jeongseon, nella provincia autonoma speciale di Gangwon. Separata dalla parrocchia di Yeongwol il 12 aprile 1957, fu eretta come parrocchia e nel 2026 aprì il «Cortile aperto della chiesa Arirang di Jeongseon» in occasione del Festival Arirang di Jeongseon, con la «Via Crucis del Golgota Arirang» realizzata lungo le pareti esterne della chiesa.

Storia

[Antecedenti e fondazione della cappella missionaria] Secondo il Dizionario Cattolico Coreano, dopo il martirio di Yi Seung-hun (Pietro) nella persecuzione Sinyu del 1801, suo nipote Yi Jae-ui (Tommaso) si trasferì per sfuggire alla persecuzione nella terra di Jeongseon, in Gangwon, ma il luogo esatto non è noto. Nella zona di Jeongseon, regione montuosa remota e impervia dal punto di vista geografico, il Vangelo fu seminato per la prima volta a Imgye-myeon, circa 40 km a nord-est di Jeongseon-eup, dove i discendenti degli antenati trasferitisi in montagna per sfuggire alle persecuzioni del Daewongun continuarono la fede guadagnandosi da vivere cuocendo e vendendo giare di terracotta. Nel 1953 i coniugi Jeong Yeong-bok (Andrea), fedeli della parrocchia di Pyeongchang, si trasferirono a Jeongseon, dando così forma alla comunità. Il 10 aprile 1954 il parroco della parrocchia di Gangneung (oggi Imdang-dong), padre Bourke (Pyo), celebrò la prima confessione per il precetto pasquale nella casa di Jeong Yeong-bok, e nel maggio 1955 fondò la cappella missionaria di Jeongseon nella casa immediatamente accanto all’attuale parrocchia. Nel luglio 1955 la cappella missionaria di Jeongseon passò dalla parrocchia di Gangneung alla parrocchia di Yeongwol, e in agosto fu trasferita, per motivi economici e familiari, nel sarangchae — l’ala degli ospiti — della casa del fedele Lee Tae-uk al 339 di Bongyang-ri, Jeongseon-eup.

[Fondazione della parrocchia] Nel marzo 1956 i fedeli della cappella missionaria di Jeongseon costituirono il comitato per la promozione dell’erezione a parrocchia e della costruzione della chiesa e chiesero al vescovo diocesano l’erezione della parrocchia. Nell’ottobre 1956 si svolse la cerimonia di inizio dei lavori per la nuova chiesa e il 12 aprile dell’anno seguente, completata la costruzione, si celebrò la dedicazione. Il primo parroco, padre Francesco Ferrie (F. Ferrie, Hwang), oltre alle cappelle missionarie filiali di Nam-myeon, Godan, Imgye e Golji, fondò di nuovo, dal 1958 al 1961, le cappelle missionarie di Nampyeong, Dong-myeon, Jangpyeong, Sugam e Jangyeol (tutto secondo il Dizionario Cattolico Coreano). L’annuario della Conferenza Episcopale Coreana indica come data di fondazione il 12 aprile 1957.

[Appartenenza alla diocesi di Wonju e anni 1960–1970] Secondo il Dizionario Cattolico Coreano, durante il mandato del 2 parroco, padre Patrizio Smyth (P. Smyth, Cheon), nel 1965 la diocesi di Wonju fu separata ed eretta dalla diocesi di Chuncheon, e la parrocchia di Jeongseon passò così alla diocesi di Wonju. L’3 parroco, padre Cornelio Quirke (C. Quirke, Gu), si dedicò soprattutto all’animazione delle piccole comunità ecclesiali di base familiari. Negli anni 1970 si partecipò ogni anno alla formazione della J.O.C. e alla formazione del Cursillo, e durante il mandato del 7 parroco, padre Roberto Brennan (R. Brennan, An), l’8 ottobre 1971 le Suore Francescane Missionarie di Maria presero servizio in parrocchia. La chiesa a struttura Quonset in cemento armato costruita nel 1957, realizzata con materiali usati nella base militare americana di Chuncheon, si deteriorò con il passare del tempo; per questo padre Brennan avviò nel maggio 1974 i lavori di ricostruzione in cemento armato con solaio, completati il 4 dicembre con la celebrazione della dedicazione. Nel maggio 1976, per la cura degli abitanti della zona, fondò l’ambulatorio San Francesco e svolse visite itineranti nei villaggi senza medico, e nel 1977 invitò il nunzio apostolico, l’arcivescovo Dossena, tenendo una conferenza sul tema «Lavoro e Dio».

[Anni 1980–1990] Secondo il Dizionario Cattolico Coreano, l’8 parroco, padre Matteo Kim Jong-in, pose l’accento sulla rieducazione dei fedeli con mezzi come il seminario dello Spirito Santo M.B.W., e il 10 parroco, padre Marco Lee Gyu-yeong, costituì nel gennaio 1984 la commissione redazionale del bollettino e dal 4 marzo iniziò a pubblicare il bollettino. Il 11 parroco, padre Antonio Shin Hyeon-bong, quando il 29 febbraio 1988 fu aperta una succursale del centro sanitario pubblico nella zona, chiuse l’ambulatorio San Francesco e lo trasformò in una casa di riposo per anziani disabili. Il 12 parroco, padre Matteo Cho Gyu-deok, celebrò il 15 aprile 1990 la cerimonia di inizio dei lavori per il nuovo centro educativo e per la casa delle suore e il 21 agosto completò l’edificio di 2 piani in mattoni e solaio, celebrandone la benedizione. Il 13 parroco, padre Barnaba Kim Yeong-jin, tenne ogni primavera e autunno la Giornata dell’invito per i nuovi fedeli, il 24 maggio 1996 celebrò per la prima volta a livello di singola parrocchia l’Ultreya diocesana del Cursillo presso il centro culturale e artistico di Jeongseon e nello stesso anno, con la campagna di abbellimento della chiesa, fece riparare l’interno e l’esterno della chiesa. Poiché l’edificio della cappella missionaria di Yeoryang a Buk-myeon doveva essere demolito per il piano urbanistico, si decise di separare e fondare una parrocchia, e il 5 ottobre 1997 si celebrò la cerimonia di inizio dei lavori della chiesa di Auraji, completata il 17 novembre dell’anno seguente, con la dedicazione presieduta dal vescovo di Wonju Giacomo Kim Ji-seok.

[Circoscrizione e situazione della Chiesa] La circoscrizione di allora riportata dal Dizionario Cattolico Coreano è Jeongseon-eup, Dong-myeon, Bukpyeong-myeon, Buk-myeon e Imgye-myeon nella contea di Jeongseon, più parte di Godan-ri, Wangsan-myeon, nella contea di Myeongju. La situazione della Chiesa è la seguente: nel 1963 633 fedeli, nel 1970 1,131 fedeli, nel 1975 1,346 fedeli, nel 1980 1,275 fedeli, nel 1985 1,118 fedeli, nel 1990 1,170 fedeli, nel 1995 1,587 fedeli, nel 2000 1,490 fedeli. L’annuario della Conferenza Episcopale Coreana indica come attuale circoscrizione Jeongseon-eup, Bukpyeong-myeon e Hwaam-myeon nella contea di Jeongseon, con 1,826 fedeli e 3 cappelle missionarie. Il Dizionario indica come patrono San Colombano, mentre l’annuario della Conferenza Episcopale indica Sant’Ignazio Kim Je-jun.

[La Via Crucis del Golgota Arirang] Il quotidiano cattolico ha riferito che, in occasione della 51 edizione del Festival Arirang di Jeongseon tenutasi dal 1 al 4 ottobre 2026, la parrocchia ha aperto per la prima volta il «Cortile aperto della chiesa Arirang di Jeongseon: l’Arirang abbraccia la vita» alla gente del quartiere e ai turisti. Presentata con la benedizione dell’8 marzo dello stesso anno, la «Via Crucis del Golgota Arirang» è composta da 14 stazioni disposte lungo tre lati delle pareti esterne della chiesa e raffigura artisticamente i punti in comune tra l’Arirang di Jeongseon e il cammino della croce di Cristo. Padre Francesco Lee Dong-hun, dopo essersi insediato come parroco 3 anni prima, ha riflettuto a lungo sull’incontro tra l’Arirang di Jeongseon e la fede cattolica, e ha spiegato che anche il fatto che, dopo aver pregato tutte le 14 stazioni, entrando in chiesa si veda dietro l’altare la croce della Risurrezione, ha lo stesso significato di avanzare dalla passione verso la speranza della risurrezione. Matilde Kim Jeong-hui, responsabile del coro parrocchiale Arirang, ha affermato che i fedeli pregano questa Via Crucis prima della Messa solenne dell’ultima domenica di ogni mese. Durante il periodo del Cortile aperto si sono tenuti il concorso di canto narrativo «Golgota Arirang» con la partecipazione di famiglie di fedeli e piccole comunità (il 2 ottobre) e il concerto su invito della cantante «Indian Suni», e il 4 ottobre padre Lee Dong-hun ha celebrato la Messa solenne come Messa di chiusura del Tempo del Creato e nel pomeriggio fedeli e residenti hanno pregato la Via Crucis.

[Parroci precedenti] Secondo il Dizionario Cattolico Coreano, si sono succeduti il primo, padre Francesco Ferrie (F. Ferrie, Hwang) (1957.4–1962.11), il 2 parroco, padre Patrizio Smyth (P. Smyth, Cheon) (1962.11–1963.2), il 3 parroco, padre Cornelio Quirke (C. Quirke, Gu) (1963.2–1968.11), il 4 parroco, padre Oliviero Kennedy (O. Kennedy) (1968.11–1969.9), il 5 parroco, padre Roberto Brennan (R. Brennan, An) (1969.9–1970.7), il 6 parroco, padre Guglielmo Schaefer (W. Schaefer, Gi Yeong-su) (1970.7–1971.9), il 7 parroco, padre Brennan (1971.9–1979.11), l’8 parroco, padre Matteo Kim Jong-in (1979.11–1982.5), il 9 parroco, padre Stefano Kim Seong-hun (1982.5–1983.9), il 10 parroco, padre Marco Lee Gyu-yeong (1983.9–1987.9), l’11 parroco, padre Antonio Shin Hyeon-bong (1987.9–1990.8), il 12 parroco, padre Matteo Cho Gyu-deok (1990.8–1993.2), l’13 parroco, padre Barnaba Kim Yeong-jin (1993.2–1999.2), l’14 parroco, padre Cuniberto Cho Gyu-nam (1999.2–2003.1), l’15 parroco, padre Simone Shin Hyeon-man (2003.1–). L’annuario della Conferenza Episcopale e il quotidiano cattolico indicano come attuale parroco padre Francesco Lee Dong-hun.

Architettura e spazi

La chiesa di tipo Quonset costruita nel 1957, realizzata con materiali usati nella base militare americana di Chuncheon, e nel maggio 1974 si iniziarono i lavori di ricostruzione in cemento armato con solaio, completati il 4 dicembre (Dizionario Cattolico Coreano).

Il centro educativo e la casa delle suore, la cui costruzione iniziò il 15 aprile 1990, furono completati il 21 agosto come edificio di 2 piani in mattoni e solaio (Dizionario Cattolico Coreano).

Secondo il quotidiano cattolico, lungo tre lati delle pareti esterne della chiesa sono disposte 14 stazioni, e terminata la preghiera delle 14 stazioni, entrando in chiesa si vede dietro l’altare la croce della Risurrezione.

Luoghi e persone correlati

  • Chiesa di Yeongwol: la cappella missionaria di Jeongseon vi appartenne nel 1955 e nel 1957 ne fu separata la parrocchia di Jeongseon, parrocchia madre (Dizionario Cattolico Coreano).
  • Chiesa di Auraji (Yeoryang a Buk-myeon): in occasione della demolizione dell’edificio della cappella missionaria di Yeoryang, fu separata ed eretta a parrocchia nel 1997–1998 (Dizionario Cattolico Coreano).
  • Zona di Imgye: il luogo dove il Vangelo fu seminato per la prima volta nella zona di Jeongseon (Dizionario Cattolico Coreano).
  • I coniugi Jeong Yeong-bok (Andrea): fedeli che, trasferitisi nel 1953 dalla parrocchia di Pyeongchang a Jeongseon, formarono la comunità cattolica di Jeongseon (Dizionario Cattolico Coreano).

Riferimenti e fonti

  1. Istituto di storia della Chiesa in Corea, Dizionario Cattolico Coreano “Parrocchia di Jeongseon”. Fondazione della parrocchia nel 1957, antecedenti e fondazione della cappella missionaria, costruzione e ricostruzione della chiesa, circoscrizione, situazione, parroci precedenti.
    https://encyclopedia.catholic.or.kr/entry/5495
  2. Conferenza Episcopale Coreana, Annuario cattolico coreano “Jeongseon”. Data di fondazione 1957.04.12, patrono, numero di fedeli, numero di cappelle missionarie, circoscrizione, parroco.
    https://directory.cbck.or.kr/OnlineAddress/Catholic/DetailInfo.aspx?cgubn=c&char=all&code=201000949&gubn=4&gubn2=all&gyogu=201000019
  3. Quotidiano cattolico, “[Riposo cattolico] Sul campo del ‘Cortile aperto’ della parrocchia di Jeongseon nella diocesi di Wonju…«L’incontro tra la fede e l’Arirang di Jeongseon»”(2026.10.07). Cortile aperto della chiesa Arirang di Jeongseon, 14 stazioni della Via Crucis del Golgota Arirang.
    https://www.catholictimes.org/article/20261005500113
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20/10/2026 02:28
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20/10/2026 02:28
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Citazione
Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Chiesa di Jeongseon", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/wonju-jeongseon-catholic-church/wiki/