Luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani

Panoramica Il luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani è un memoriale cattolico nel parco Yeouido a Yeongdeungpo-gu, Seul. Nella piazza Yeouido, il 6 maggio 1984, papa Giovanni Paolo 2 ha celebrato la canonizzazione degli 103 beati martiri coreani insieme a un incontro di fede commemorativo del 200 anniversario della Chiesa cattolica in Corea, e lì sorge una lapide che onora quel luogo. Storia Gli 103 furono martirizzati durante la persecuzione Gihae del 1839, la persecuzione Byeongo del 1846 e la persecuzione Byeongin del 1866. Secondo l’Enciclopedia della cultura nazionale coreana, i martiri delle persecuzioni Gihae e Byeongo …

Strumenti del documento Documento Vedi cronologia Accedi per suggerire una modifica
Indice
  1. Panoramica
  2. Storia
  3. Significato religioso e contesto della visita
  4. Luoghi e persone correlati
  5. Riferimenti e fonti

Panoramica

Il luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani è un memoriale cattolico nel parco Yeouido a Yeongdeungpo-gu, Seul. Nella piazza Yeouido, il 6 maggio 1984, papa Giovanni Paolo 2 ha celebrato la canonizzazione degli 103 beati martiri coreani insieme a un incontro di fede commemorativo del 200 anniversario della Chiesa cattolica in Corea, e lì sorge una lapide che onora quel luogo.

Storia

Gli 103 furono martirizzati durante la persecuzione Gihae del 1839, la persecuzione Byeongo del 1846 e la persecuzione Byeongin del 1866. Secondo l’Enciclopedia della cultura nazionale coreana, 79 martiri delle persecuzioni Gihae e Byeongo furono beatificati il 5 luglio 1925, e 24 martiri della persecuzione Byeongin furono beatificati il 6 ottobre 1968 nella basilica di San Pietro in Roma. La cronologia della Commissione episcopale speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza dei vescovi cattolici della Corea afferma che dopo la beatificazione di 24 nel 1968 iniziò il movimento di esaltazione per promuovere la canonizzazione degli 103 beati.

Lo svolgimento della causa di canonizzazione fu il seguente. Il 13 settembre 1975, il Consiglio nazionale dell’apostolato dei laici decise di promuovere in tutto il paese le attività di sostegno e le opere di esaltazione per la canonizzazione degli 103 beati. Nel aprile 1976, nell’assemblea plenaria ordinaria primaverile della Conferenza episcopale, fu presentata alla Santa Sede una petizione di canonizzazione firmata congiuntamente dai vescovi coreani, e il 13 aprile 1978 la causa degli 103 fu formalmente accolta con l’autorizzazione di papa Paolo 6. Il 17 luglio 1980, il Comitato preparatorio del 200 anniversario della fondazione della Chiesa cattolica in Corea adottò la promozione della canonizzazione come opera centrale della commemorazione del 200 anniversario.

L’esame del miracolo richiesto per la canonizzazione fu il punto controverso. Secondo la cronologia, il 28 maggio 1982 la Conferenza dei vescovi della Corea chiese la dispensa dal miracolo, ma la Congregazione per le cause dei santi rispose che era necessario un miracolo, e nel marzo 1983 una nuova petizione di dispensa redatta dai vescovi fu presentata alla Santa Sede. Il 7 giugno 1983 papa Giovanni Paolo 2 concesse la dispensa dall’esame del miracolo, fatto che la cronologia descrive come il superamento dell’ostacolo più importante per la canonizzazione. Il 13 luglio 1983, 17 vescovi chiesero che il luogo della canonizzazione fosse la Corea, e il 27 settembre 1983 il Papa approvò e proclamò in una riunione speciale la canonizzazione degli 103 beati martiri coreani. L’Enciclopedia della cultura nazionale coreana spiega che la causa fu portata avanti dai vescovi cattolici della Corea e dal Comitato del 200 anniversario mediante petizioni indipendenti alla Santa Sede a partire dal 1980.

Il 3 maggio 1984 papa Giovanni Paolo 2 visitò la Corea per la prima volta. Secondo il giornale cattolico, il 6 maggio fu designato dal comitato per gli eventi del 200 anniversario della Chiesa cattolica in Corea come il «Giorno della testimonianza». Questa canonizzazione fu la prima celebrata fuori dalla basilica di San Pietro in Roma dai tempi dei papi di Avignone. Secondo un articolo dell’archivio Good News, la dichiarazione di canonizzazione avvenne alle 10:25 del mattino, con 100 fedeli riuniti dalle 4 del mattino presto, più della metà dei 180 cattolici di tutta la Corea. Il Papa dichiarò la canonizzazione in latino, e i nuovi santi furono 92 laici (47 donne e 45 uomini) e 11 chierici (tra cui 10 missionari della Società per le missioni estere di Parigi).

Il giornale cattolico racconta che quel giorno il cardinale Stephen Kim Sou-hwan lesse le brevi biografie degli 103, tutti cantarono le «Litanie di tutti i santi», e dopo la dichiarazione suonarono fanfare e volarono 103 colombe. 103 fedeli ricevettero la comunione direttamente dal Papa. L’articolo dell’archivio Good News scrive che fu riferito che era la prima volta che così tante persone si riunivano nel paese per un singolo evento religioso, che vi furono più di 1,000 giornalisti e che le offerte raggiunsero 5 centinaia di milioni e 7,000 decine di migliaia di won. Aggiunge che la casula indossata dal Papa era opera di Kim Hee-jin, detentrice onoraria del patrimonio culturale immateriale nazionale nell’arte dei nodi, e che la cucitura fu curata dalle Religiose di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. La Francia, patria di 10, inviò il gruppo di pellegrini più numeroso (più di 320 persone).

Dopo la canonizzazione, il 2 luglio 1984 i vescovi cattolici della Corea pubblicarono orientamenti con cui si aboliva la solennità dei Beati Martiri Coreani del 6 settembre, si celebrava il 20 settembre come solennità dei Santi Coreani e il mese di settembre passava da mese dei beati a mese dei martiri. Il 14 ottobre dello stesso anno si tenne nella piazza San Pietro in Vaticano la celebrazione romana della canonizzazione degli 103, e il 12 marzo 1985 il Papa proclamò l’iscrizione della festa dei santi martiri coreani nel calendario romano universale.

La lapide commemorativa del parco Yeouido fu preparata in occasione del 25 anniversario della canonizzazione. La Commissione per l’esaltazione dei martiri dell’arcidiocesi di Seul tenne a Yeouido il 19 settembre 2009 il «Festival della riconciliazione, della condivisione e della testimonianza», e secondo il Korea Times il programma incluse la benedizione della lapide commemorativa della canonizzazione degli 103 e una messa solenne. La guida della chiesa di Yeouido al luogo della canonizzazione indica che sul fronte della lapide, sotto il titolo «Luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani», è incisa parte della dichiarazione: «Luce su questa terra! Eleviamo gli 103 martiri della Corea all’onore dei santi, perché la Chiesa universale li veneri. 6 maggio 1984, papa Giovanni Paolo 2».

Significato religioso e contesto della visita

Gli 103 sono formati da 93 coreani (1 sacerdoti e 92 laici) e 10 missionari della Società per le missioni estere di Parigi (3 vescovi e 7 sacerdoti). L’Enciclopedia della cultura nazionale coreana riassume per luogo di martirio che l’incrocio di Seosomun ebbe il numero maggiore con 44, seguito da Saenamteo con 11, Danggogae con 9, Supjeongi di Jeonju con 7, Galmaemot di Chungcheong-do con 5, e Pyongyang, Daegu e Gongju con 1 ciascuno. La guida della chiesa di Yeouido indica che durante più di 100 anni di persecuzione furono martirizzati circa 1, di cui 79 furono beatificati nel 1925, 24 furono beatificati nel 1968 e tutti furono canonizzati nel 1984.

La guida della chiesa di Yeouido informa che il timbro del pellegrino deve essere ottenuto presso il Museo storico dell’arcidiocesi di Seul (Casa degli Apostoli).

Luoghi e persone correlati

  • Parco Yeouido: la piazza Yeouido dove si celebrò la canonizzazione è oggi il parco Yeouido.
  • Santuario dei martiri di Seosomun, santuario dei martiri di Saenamteo, santuario dei martiri di Danggogae: i luoghi dove furono martirizzati più santi degli 103.
  • Andrea Kim Dae-geon e Paolo Chong Hasang: i santi i cui nomi appaiono per primi nella dichiarazione di canonizzazione.
  • Papa Giovanni Paolo 2: visitò la Corea nel 1984 e celebrò la canonizzazione.
  • Cardinale Stephen Kim Sou-hwan: allora arcivescovo di Seul che lesse le brevi biografie degli 103 nella canonizzazione.

Riferimenti e fonti

  1. Chiesa cattolica di Yeouido, Luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani. Si sono confermate la canonizzazione del 6 maggio 1984 e il testo del fronte della lapide e gli anni di beatificazione.
    http://ycatholic.or.kr/pages/sub37.php
  2. Commissione episcopale speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza dei vescovi cattolici della Corea, Cronologia dei 103 santi: canonizzazione degli 103 beati. Si sono confermati lo svolgimento della causa, la dispensa dal miracolo nel 1983, l’approvazione e il calendario della canonizzazione nel 1984.
    https://cbck.or.kr/koreanmartyrs/103-Saints/Timeline/3
  3. Enciclopedia della cultura nazionale coreana, 103 santi della Chiesa cattolica. Si sono confermate la composizione degli 103, le date di beatificazione, il numero per luogo di martirio e gli orientamenti sulle feste dopo il 1984 e la celebrazione romana.
    https://encykorea.aks.ac.kr/Article/E0056030
  4. Archivio Good News, 240 anniversario della Chiesa cattolica in Corea: 40 anniversario della canonizzazione degli 103, scene di quel momento. Si sono confermati l’ora, la partecipazione, la composizione dei santi e i primi record del giorno della canonizzazione.
    http://home.catholic.or.kr/pdsm/bbs_view.asp?Page=5&id=197273&menu=4831&num=99
  5. Giornale cattolico, Serie speciale per il 25 anniversario della canonizzazione degli 103 (1). Si sono confermati lo svolgimento della canonizzazione, il Giorno della testimonianza e la storia della causa.
    https://www.catholictimes.org/article/200904290250669
  6. Korea Times, Settembre è il mese dei martiri cattolici coreani (settembre 2009). Si sono confermati il programma dell’anniversario 25 e della benedizione della lapide il 19 settembre 2009.
    https://www.hankookilbo.com/news/article/200909040059586118
Informazioni sulla pagina
Dimensione del documento
10,047 byte
Revisioni
1
Collaboratori
1 persone
Creato
20/10/2026 02:28
Ultima modifica
20/10/2026 02:28
Collegamenti interni
0 documenti
Link alle fonti
6 documenti
Stato di stesura
Miglioramento consigliato
ID del luogo
f65acaa3-7565-443a-a5e5-e10b3562d4a9
Link permanente
https://missamap.com/it/kr/seoul-hanguk-sungyoja-103wi-siseong-teo-shrine/wiki/
Citazione
Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Luogo della canonizzazione dei 103 martiri coreani", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/seoul-hanguk-sungyoja-103wi-siseong-teo-shrine/wiki/