Tomba del beato martire Park Daesik Vittorino
Panoramica La tomba del beato martire Vittorino Pak Taesik è un luogo santo della diocesi di Masan alle pendici del monte a Chaekgol, Cheongcheon-ri, Jinnye-myeon, Gimhae-si, Gyeongsangnam-do; è la tomba del beato Vittorino Pak Taesik che nell’anno 1868, durante la persecuzione Mujin, subì il martirio per decapitazione a Gwandeokjeong a Daegu (1812–1868). La diocesi di Masan la presenta come una tomba mai traslata dopo il martirio, e la parrocchia che custodisce il cimitero è la parrocchia di Jinnye. Storia Vittorino Pak Taesik (朴大植) nacque nel 1812 a Yedong, Gimhae, nel Gyeongsang-do (oggi Sirye-ri, Jinnye-myeon, Gimhae-si, Gyeongsangnam-do) da una famiglia agiata. …
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Panoramica
La tomba del beato martire Vittorino Pak Taesik è un luogo santo della diocesi di Masan alle pendici del monte a Chaekgol, Cheongcheon-ri, Jinnye-myeon, Gimhae-si, Gyeongsangnam-do; è la tomba del beato Vittorino Pak Taesik che nell’anno 1868, durante la persecuzione Mujin, subì il martirio per decapitazione a Gwandeokjeong a Daegu (1812–1868). La diocesi di Masan la presenta come una tomba mai traslata dopo il martirio, e la parrocchia che custodisce il cimitero è la parrocchia di Jinnye.
Storia
Vittorino Pak Taesik (朴大植) nacque nel 1812 a Yedong, Gimhae, nel Gyeongsang-do (oggi Sirye-ri, Jinnye-myeon, Gimhae-si, Gyeongsangnam-do) da una famiglia agiata. Secondo il foglio informativo della diocesi di Masan, ebbe tre figli maschi (Jongnip, Jongban e Jongcheol); non si sa da quando avesse la fede, ma dopo essere entrato nella Chiesa visse con fervore la vita di fede insieme al padre Pak Manhyeok e ai fratelli Taebung e Taehung, e in quel periodo incontrò la persecuzione Byeongin. Fortunatamente in quell’occasione tutta la famiglia riuscì a nascondersi e non fu arrestata.
Durante la persecuzione Mujin del 1868, gli sbirri venuti da Daegu e gli sbirri di Gimhae piombarono sulla sua casa e arrestarono Pak Taesik e suo nipote Pak Suyeon, che era catecumeno, trasferendoli all’ufficio governativo di Gimhae (breve biografia della Conferenza episcopale). Il foglio informativo della diocesi di Masan scrive che questo arresto avvenne il 7 luglio 1868 e che furono arrestati insieme il fratello Pak Taehong e il nipote Pak Suyeon, di 47 anni. Good News riferisce che Pak Taesik fu trasferito insieme al nipote Pak Suyeon.
Nel carcere dell’ufficio governativo di Gimhae, Pak Taesik incontrò come compagni Matteo Song e Giuseppe Pak. Con animo unanime professarono la fede e, dopo tre giorni di interrogatori, furono trasferiti a Daegu. A Daegu subirono di nuovo interrogatori e pene, ma fino alla fine rifiutarono l’apostasia e testimoniarono la fede (breve biografia della Conferenza episcopale). Il foglio informativo della diocesi di Masan e Good News raccontano che presso l’ufficio del governatore subì crudeli torture, con le ossa rotte e il corpo contorto, e che quando i familiari vennero a visitarlo si coprì il corpo con i vestiti per non mostrare il suo stato orribile.
Il governatore di Daegu, giudicando impossibile farli apostatare, condannò a morte Pak Taesik e i compagni. Pak Taesik fu trascinato al luogo dell’esecuzione insieme al nipote e ad altri 2 compagni e fu decapitato; era il 12 ottobre 1868 (27 agosto del calendario lunare) e aveva 56 anni (breve biografia della Conferenza episcopale). Il foglio informativo della diocesi di Masan indica come luogo del martirio Gwandeokjeong a Daegu. Dopo la decapitazione, il governatore fece appendere in alto le loro teste con il pretesto di mettere in guardia il popolo.
Avuta notizia del martirio, i familiari vennero a Daegu, recuperarono i corpi e li seppellirono in patria (breve biografia della Conferenza episcopale). Secondo il foglio informativo della diocesi di Masan, i familiari pagarono gli sbirri per portare via i corpi e cercarono di collocarli nella tomba di famiglia, ma per l’opposizione degli abitanti del villaggio e degli estranei della famiglia non riuscirono nel loro intento. Così i figli e i parenti lo seppellirono in una tomba piana senza tumulo sul monte del clan Yu a Dadong (oggi Chaekgol, Cheongcheon-ri, Jinnye-myeon, Gimhae-si). Il foglio informativo sui luoghi santi collegati della Conferenza episcopale presenta questo luogo come il monte del clan Yu a Chatgol (Chagol, 茶谷), sulla montagna dietro il villaggio.
90 anni dopo, nella primavera del 1956, i discendenti ingrandirono il tumulo della tomba e vi traslarono anche la tomba della moglie del martire, collocandola accanto e sistemando così un’area sepolcrale completa. Il 15 aprile 1966, per iniziativa di padre Tommaso Yu Changho (劉昌鎬), allora parroco della parrocchia di Jinyeong, fu eretta una lapide davanti alla tomba. Poiché fino ad allora il nome di battesimo del martire non era conosciuto con esattezza, vi fu inciso provvisoriamente il nome di battesimo di «Norentso» (Laurentius); il foglio informativo della Conferenza episcopale riferisce che sulla lapide è inciso «殉敎 密陽朴公大植 Norentso». Nell’agosto 2001, grazie all’impegno dello storico della Chiesa Clemente Ma Baengnak e del discendente di 4 generazione del martire Gioacchino Pak Yeongsik, si scoprì che il nome di battesimo era «Vittorino», così fu recuperato il nome originale (foglio informativo della diocesi di Masan).
Vittorino Pak Taesik è stato beatificato da papa Francesco il 16 agosto 2014 in piazza Gwanghwamun a Seul. Il foglio informativo della diocesi di Masan presenta questa tomba come una sepoltura mai traslata da quando vi fu deposto il corpo, e spiega che è un luogo santo di valore storico perché è un caso difficile da trovare nella storia della Chiesa cattolica in Corea.
Architettura e spazi
Secondo il foglio informativo della diocesi di Masan, le tombe del martire e della moglie si trovano in basso a sinistra del tunnel di Gimhae sull’autostrada Namhae; prima di raggiungere il tunnel dismesso di Jinyeong, seguendo i cartelli si imbocca un sentiero di montagna. Good News spiega che, parcheggiata l’auto vicino al tunnel dismesso di Jinyeong e seguendo i cartelli lungo il sentiero di montagna a sinistra per circa 10 minuti, si arriva alla tomba. Il timbro di visita del luogo santo si trova presso la tomba, e la diocesi di Masan raccomanda di indossare scarponi da trekking.
Significato di fede e contesto della visita
Good News presenta questo luogo santo con le parole: «anche da morto non poté essere sepolto nel cimitero di famiglia e giace in una tomba piana sul monte di un altro clan». Il foglio informativo della diocesi di Masan riferisce che la parrocchia di Jinnye, che custodisce il cimitero, celebra ogni anno presso la tomba una Messa in memoria del martire insieme ai suoi discendenti, e che la diocesi sta portando avanti a lungo termine un progetto di valorizzazione del luogo sacro. Il foglio informativo spiega che nella regione occidentale del Gyeongsangnam-do, dove si trova la diocesi di Masan, i fedeli comparvero più tardi che altrove e che al tempo della persecuzione Sinyu (1801) e della persecuzione Gihae (1839) non vi furono martiri di questa regione, e annota che esistevano grandi villaggi cattolici a Munsan, Haman (Daesan), Goseong, Tongyeong (Hwangni), Jinyeong e Geoje.
Luoghi e persone correlati
- Gwandeokjeong a Daegu: è il luogo dell’esecuzione dove Pak Taesik subì il martirio per decapitazione insieme al nipote e ad altri 2 compagni (foglio informativo della diocesi di Masan).
- Pak Suyeon: nipote di Pak Taesik, allora catecumeno, trasferito e martirizzato insieme a Pak Taesik.
- Matteo Song e Giuseppe Pak: compagni rinchiusi con Pak Taesik nella stessa cella nel carcere dell’ufficio governativo di Gimhae e trasferiti insieme a lui a Daegu.
- Padre Tommaso Yu Changho: sacerdote che nel 1966, da parroco della parrocchia di Jinyeong, promosse l’erezione della lapide davanti alla tomba del martire.
- Chiesa di Jinnye: è la parrocchia che custodisce il cimitero e celebra ogni anno con i discendenti la Messa commemorativa.
Riferimenti e fonti
- Diocesi cattolica di Masan, Beato Vittorino Pak Taesik. Si sono verificati genealogia, arresto e martirio, sepoltura ed evoluzione della tomba, conferma del nome di battesimo, percorso per arrivarci e contesto della diffusione della fede nella regione.
https://cathms.kr/F_4 - Good News Luoghi santi cattolici, Luogo santo e sito storico Tomba del beato Vittorino Pak Taesik. Si sono verificati il riassunto di presentazione del luogo santo e la sua sede, e la Messa commemorativa della chiesa di Jinnye.
https://m.catholic.or.kr/web/holyplace/?seq=2259 - Comitato speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza episcopale cattolica coreana, Breve biografia di Vittorino Pak Taesik tra i 124 beati. Si sono verificati arresto e trasferimento, interrogatori, data del martirio ed età, e sepoltura del corpo.
https://cbck.or.kr/koreanmartyrs/124-Martyrs/123 - Comitato speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza episcopale cattolica coreana, Luogo santo collegato Tomba del beato Vittorino Pak Taesik. Si sono verificati l’ubicazione della tomba e le trasformazioni del 1956 e del 1966, la scritta della lapide e l’ente competente.
https://cbck.or.kr/koreanmartyrs/Shrines/22
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Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Tomba del beato martire Park Daesik Vittorino", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/masan-sungyobokja-bakdaesik-biktorino-myo-shrine/wiki/