Parco commemorativo dei Diecimila Martiri
Panoramica Il Giardino commemorativo dei diecimila martiri si trova sulla collina sopra il «Ritiro giovanile Stella del Mare» a Gocheon-ri, Naega-myeon, contea di Ganghwa, Incheon, ed è un luogo di pellegrinaggio della diocesi di Incheon. Realizzato nel 2002 per onorare i martiri coreani simboleggiati dal numero di diecimila, soprattutto i martiri anonimi di cui non si tramanda il nome, si definisce «luogo di pellegrinaggio del silenzio». Storia Secondo la presentazione della diocesi di Incheon, il Giardino commemorativo dei diecimila martiri è stato fondato nel giugno 2002 da Bonifacio Choe Gisan, responsabile della diocesi di Incheon. La documentazione diocesana parla di diecimila…
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Panoramica
Il Giardino commemorativo dei diecimila martiri si trova sulla collina sopra il «Ritiro giovanile Stella del Mare» a Gocheon-ri, Naega-myeon, contea di Ganghwa, città metropolitana di Incheon, ed è un luogo di pellegrinaggio della diocesi di Incheon. Realizzato nel 2002 per onorare i martiri coreani simboleggiati dal numero di diecimila, in particolare i martiri anonimi di cui non si tramanda il nome, si definisce «luogo di pellegrinaggio del silenzio».
Storia
Secondo la presentazione della diocesi di Incheon, il Giardino commemorativo dei diecimila martiri è stato fondato nel giugno 2002 da Bonifacio Choe Gisan, responsabile della diocesi di Incheon, per fare memoria dei martiri coreani simboleggiati dal numero di diecimila. La documentazione diocesana spiega che, fra i diecimila martiri, coloro di cui è rimasto il nome fino a oggi sono circa 2 mila, e racconta che per questo fin dall’inizio si sono curati il sentiero dei martiri anonimi e la statua dei martiri anonimi e si è chiamato l’edificio «Casa dell’anonimo». La diocesi precisa che questo non è un santuario ma un luogo di pellegrinaggio, e che per questo il nome è «giardino commemorativo». Il testo fondativo, approvato dal vescovo Choe Gisan e datato giugno 2002, scrive che attraverso lo stretto di Ganghwa molti testimoni della fede ebbero scambi con la Cina e che molti fedeli subirono il martirio presso l’area dell’accampamento militare sotto l’attuale chiesa di Ganghwa e presso la postazione di Gapgot.
Secondo l’informazione cattolica «Buone Notizie», nel 2002 la diocesi di Incheon ha realizzato all’interno del «Ritiro giovanile Stella del Mare» il «Giardino coreano commemorativo dei diecimila martiri», dedicandolo ai martiri coreani, in particolare ai martiri anonimi. Le principali tappe successive sono le seguenti.
- il 3 novembre 2005: al 2 piano della Casa dell’anonimo è stata predisposta la «chiesa commemorativa dei diecimila martiri», con all’interno anche una cappella personale per l’adorazione eucaristica.
- nel giugno 2007: sono stati realizzati il «Giardino della consolazione del Signore» e la «Via crucis dei martiri».
- nell’ottobre 2007: è stato costruito il «Memoriale di san Giovanni Nam Jongsam», che custodisce parte delle reliquie del santo Giovanni Nam Jongsam, martirizzato durante la persecuzione Byeongin.
- nel novembre 2018: per sostenere il pellegrinaggio silenzioso è stato realizzato il percorso dei 4 misteri del rosario da percorrere da soli, con la celebrazione della benedizione.
Architettura e spazi
«Buone Notizie» scrive che nel giardino commemorativo sono stati realizzati la cappella mariana, la Via crucis, l’aula commemorativa dei martiri, il sentiero dei martiri con i simboli dei santuari famosi di tutto il Paese, la statua dei martiri anonimi, la torre commemorativa dei martiri anonimi, il laghetto del rosario e altro. Le principali strutture indicate dalla documentazione della diocesi di Incheon sono la chiesa, la mensa, il Memoriale di san Nam Jongsam, il percorso dei 4 misteri del rosario da percorrere da soli, il laghetto del rosario, la statua dei martiri anonimi, la Via crucis, la torre commemorativa, la cappella mariana e altro. Il testo fondativo della diocesi esprime l’augurio che chi visita riceva la consolazione della Madonna nella cappella mariana, mediti la sofferenza del Signore nella Via crucis e ritorni avendo ricevuto in dono la fede dei martiri nell’aula commemorativa dei martiri.
Significato di fede e contesto della visita
La documentazione diocesana lo presenta come «giardino di preghiera dove, in unità con la natura, si può camminare lentamente nel bosco pregando», e dichiara che desidera essere chiamato «luogo di pellegrinaggio del silenzio». «Buone Notizie» lo descrive come «scuola di fede» dove si impara, attraverso la fede dei martiri, la via per avvicinarsi a Dio, e come «santuario della vita» dove chiunque può venire a pregare e riposarsi. La documentazione diocesana informa che il timbro del pellegrinaggio si trova all’ingresso della cappella mariana.
Luoghi e persone collegati
La documentazione della Commissione episcopale speciale per le beatificazioni e canonizzazioni della Conferenza episcopale cattolica della Corea presenta così san Giovanni Nam Jongsam (1817-1866). Nato a Chungju, divenne figlio adottivo di Nam Sanggyo, superò l’esame letterario nel 1843 e nel 1846 divenne governatore di Yeonghae nel Gyeongsang-do. Nel 1863 divenne consigliere reale di rango superiore 3 grado per ordine del Daewongun e si occupò dell’educazione dei giovani della famiglia reale. Allo scoppio della persecuzione Byeongin nel 1866 si rifugiò a Chukbedori nella contea di Goyang, ma fu arrestato il 25 febbraio e, dopo 6 interrogatori, subì il martirio per decapitazione il 7 marzo all’età di 50 anni, insieme a Tommaso Hong Bongju, sul luogo dell’esecuzione fuori Porta Seosomun. Nel Memoriale di san Nam Jongsam del giardino commemorativo è custodita parte delle sue reliquie.
- Memoriale di san Nam Jongsam: memoriale che custodisce parte delle reliquie del santo Giovanni Nam Jongsam.
- La postazione di Gapgot e l’area dell’accampamento militare sotto la chiesa di Ganghwa: luoghi dell’isola di Ganghwa menzionati dal testo fondativo della diocesi come luoghi dove molti fedeli subirono il martirio.
Materiali di riferimento e fonti
- Diocesi di Incheon, Giardino commemorativo dei diecimila martiri (presentazione dei santuari). Verificati la fondazione da parte del vescovo Choe Gisan nel giugno 2002, il significato della memoria dei martiri anonimi, le strutture principali e il testo fondativo datato giugno 2002.
http://www.caincheon.or.kr/intro/shirine_04.jsp - Informazione cattolica «Buone Notizie», Giardino commemorativo dei diecimila martiri. Verificate le tappe di realizzazione: costruzione e dedicazione nel 2002, chiesa commemorativa nel 2005, Memoriale Nam Jongsam nel 2007, nel 2018 percorso dei 4 misteri del rosario e altro.
https://m.catholic.or.kr/web/holyplace/?seq=2268 - Commissione episcopale speciale per le beatificazioni e canonizzazioni della Conferenza episcopale cattolica della Corea, santuario collegato: Giardino commemorativo dei diecimila martiri di Ganghwa. Verificate ubicazione e strutture del giardino e breve biografia di san Giovanni Nam Jongsam.
https://cbck.or.kr/koreanmartyrs/Shrines/79?page=3
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- Citazione
Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Parco commemorativo dei Diecimila Martiri", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/incheon-ilmanwisungyojahyeonyangdongsan-shrine/wiki/