Chiesa di Hapdeok

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Indice
  1. Panoramica
  2. Storia
  3. Architettura e spazi
  4. Luoghi e persone collegati
  5. Riferimenti e fonti

Panoramica

La chiesa di Hapdeok è una chiesa appartenente alla diocesi di Daejeon, situata a Hapdeok-eup, Dangjin-si, Chungcheongnam-do; nata nel 1890 come parrocchia di Yangchon a Sanggung-ri, Godok-myeon, Yesan-gun, è diventata parrocchia di Hapdeok trasferendosi nella sede attuale nel 1898~1899. L’Enciclopedia cattolica coreana la registra come la prima parrocchia della regione del Chungcheong-do. La titolare è la Santa Famiglia e l’edificio della chiesa completato nel 1929 è stato designato nel 1998 come monumento n. 145 del Chungcheongnam-do.

Storia

〔Antefatti della regione di Naepo〕 Secondo l’Enciclopedia cattolica coreana, la regione di Naepo, dove si trova la parrocchia di Guhapdeok, è la culla dell’evangelizzazione del Chungcheong-do ed è il luogo che, dopo la fondazione della Chiesa cattolica in Corea nel 1784, Yi Jon-chang (Ludovico Gonzaga), detto «l’apostolo di Naepo», scelse come base dell’attività missionaria. Dopo la persecuzione Sinhae del 1791 fino alla persecuzione Mujin del 1868, a ogni persecuzione vi furono molti martiri, e anche le famiglie di padre Kim Dae-geon e di padre Choe Yang-eop accolsero qui il Vangelo. Il primo missionario incaricato di questa regione fu padre Maubant, entrato in Joseon all’inizio del 1836, e anche il vescovo Ferréol e padre Daveluy, entrati nel 1845, e padre Choe Yang-eop, rientrato nel 1849, operarono a lungo nella zona di Hapdeok. Nel 1861, dopo che il vescovo Berneux divise l’intero paese in 8 zone parrocchiali, il missionario incaricato di questa regione fu padre Landre. Durante la persecuzione Byeongin del 1866, il vescovo Daveluy fu arrestato a Sin-ri, padre Wouin a Soejae e padre Aumaître a Geodeori (oggi Sanggung-ri, Godok-myeon, Yesan-gun).

〔Decisione di fondare la parrocchia〕 L’Enciclopedia cattolica coreana scrive che, finita la persecuzione, dal 1881 i padri Doucet, incaricati della regione di Naepo, visitarono le comunità dei fedeli e fondarono cappelle missionarie in vari luoghi, e nel 7~8 poterono amministrare ogni anno i sacramenti a centinaia di fedeli a Hapdeok e a Godok-myeon, Sinam-myeon, Yesan-eup, Dangjin-eup e altrove. Per questo, nel 1890, padre Coste, divenuto amministratore interinale della diocesi, accolse la proposta dei padri Doucet e decise di porre in questa regione un centro parrocchiale. Il agosto 1890 padre Coste inviò nella regione di Naepo padre Quirlié (Leo) e padre Pasquier. Padre Quirlié, risiedendo a Yangchon, ebbe in cura il sud e l’est del Chungcheong-do, e padre Pasquier, risiedendo a Ganyang-gol, il nord e l’ovest. Così nella regione di Naepo, dopo il 1866, furono fondate di nuovo 2 parrocchie a distanza di 24 anni. La parrocchia di Guhapdeok ha come origine la parrocchia di Yangchon, e quando la parrocchia di Ganyang-gol fu soppressa nel 1894 a causa del movimento contadino Donghak, padre Quirlié unificò e governò questa regione (Enciclopedia cattolica coreana).

〔Da Yangchon a Hapdeok〕 L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che padre Quirlié rifletté a lungo all’inizio per 2 anni sul luogo dove costruire la chiesa. Il padre si stabilì per un tempo a Sogil-ri di Seosan (oggi Geumhak-ri, Palbong-myeon, Seosan-si) e poi nel 1892 si stabilì a Yangchon (Sanggung-ri, Godok-myeon, Yesan-gun), attribuendo grande significato spirituale al fatto che Sin-ri era stata in passato il centro della Chiesa di Naepo. In seguito decise di trasferirsi a Changmal, di facile accesso, cioè nella sede attuale della chiesa. L’Enciclopedia cattolica coreana scrive che nel 1895 abitanti del luogo assalirono la canonica distruggendone in parte l’edificio e portandone via gli arredi, e che in seguito padre Quirlié, ritenendo Yangchon non adatta come centro parrocchiale, nel 1898 acquistò la collina di Changmal presso Hapdeok e cominciò a costruire una canonica-chiesa in stile coreano a un piano, completata e occupata l’anno seguente, cambiando il nome della parrocchia in «parrocchia di Hapdeok». Il periodo del trasferimento e del cambio di nome varia leggermente secondo le fonti. L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che nel 1898 la chiesa fu trasferita a Hapdeok e si cominciarono a costruire canonica e chiesa, completate nel 1899, e l’Enciclopedia della cultura nazionale coreana e Good News scrivono che con il trasferimento nella sede attuale nel 1899 il nome cambiò in chiesa di Hapdeok. L’Enciclopedia della cultura nazionale coreana scrive che padre Quirlié acquistò nel 1899 un terreno di 120 pyeong nella sede attuale e vi costruì una chiesa coreana a un piano. L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che al momento del trasferimento a Hapdeok abitavano nei dintorni solo 2~3 famiglie di fedeli, ma con il movimento di conversioni e l’immigrazione di fedeli il luogo si trasformò in un villaggio di correligionari.

〔Pastorale iniziale e filiazioni〕 Secondo l’Enciclopedia cattolica coreana, dopo il trasferimento a Hapdeok padre Quirlié fondò una scuola di dottrina e istituì l’associazione Seongsinhoe e si dedicò all’evangelizzazione. Il numero dei fedeli, che l’anno dopo l’arrivo a Yangchon era di 1,800 persone in 27 cappelle missionarie, nonostante le successive divisioni della parrocchia divenne nel 1910 di 1,930 persone in 22 cappelle missionarie. Padre Quirlié rese indipendente il giugno 1895 la parrocchia di Gongseri ad Asan e nel 1901 la parrocchia di Geumsari a Buyeo, dalle quali si separarono poi molte parrocchie figlie. Quando il maggio 1904 padre Quirlié fu trasferito alla parrocchia di Gongju, gli succedette come 2 parroco padre Hong Byeong-cheol (Luca), che dopo 2 anni fu trasferito alla parrocchia di Okcheon di nuova fondazione, e il maggio 1906 gli succedette come 3 parroco padre Krempf (Enrico). Padre Krempf fondò l’anno dopo l’arrivo, il settembre, la «scuola Maegoe», nel 1908 separò la parrocchia di Sugok a Gyeolseong (oggi origine della parrocchia di Seosan), e nel 1914 fondò 25 cappelle missionarie nelle sole 4 zone di Asan, Yesan, Seosan e Dangjin, portando i fedeli a oltre 2,200. La scuola Maegoe fu divisa nel 1918 in scuola maschile e femminile, ma fu chiusa nel 1928 (Enciclopedia cattolica coreana).

〔Il periodo di padre Perrin〕 Secondo l’Enciclopedia cattolica coreana, durante il periodo di padre Perrin (Filippo), giunto come 7 parroco nel 1921 e attivo per 29 anni fino al rapimento da parte dell’esercito comunista il agosto 1950, la parrocchia crebbe molto. Padre Perrin scelse presidenti diligenti e capaci e li impiegò per le riunioni e l’istruzione dottrinale dei fedeli delle cappelle missionarie, ottenne la fiducia della società locale con l’opera della Seongyeonghoe e con opere di carità, e organizzò l’associazione giovanile cattolica e l’associazione di Anna e altre. Di conseguenza le forze della Chiesa si espansero e il maggio 1928 separò la parrocchia di Yesan e il maggio 1939 la parrocchia di Dangjin. Padre Perrin acquistò il 18 luglio 1927 il sito storico di Sin-ri, il 4 giugno 1946 eresse nel sito storico di Solmoe un monumento a padre Kim Dae-geon, il 21 luglio 1947 aprì una filiale delle Suore di San Paolo di Chartres per prendersi cura degli orfani e il gennaio 1949 costruì l’edificio dell’orfanotrofio Sohwa (chiuso nel 1969). L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che dalla fondazione nel 1890 gli orfani furono allevati nelle famiglie dei fedeli, poi dal periodo dell’occupazione giapponese fu predisposto un orfanotrofio nel recinto della chiesa, e che nel 1907 fu fondata la scuola Maegoe, contribuendo anche all’educazione delle donne della regione.

〔Differenze tra le fonti sul periodo delle filiazioni〕 Le date di fondazione delle parrocchie filiali della chiesa di Hapdeok sono riportate diversamente secondo le fonti. L’Enciclopedia cattolica coreana scrive Seosan (Sugok) 1908, Yesan il maggio 1928, Dangjin il maggio 1939, Sinhapdeok il 18 novembre 1960. L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive Seosan 1908, Yesan 1927, Dangjin 1939, Sinhapdeok 1960, e Good News scrive Yesan 1926, Seosan 1935, Dangjin 1938, Sinhapdeok 1961.

〔Il periodo di padre Pak No-yeol e la filiazione di Sinhapdeok〕 Secondo l’Enciclopedia cattolica coreana, durante il periodo di padre Pak No-yeol (Paolo), giunto come 8 parroco il settembre 1950, il 8 settembre 1953 si celebrò l’intronizzazione della statua della Madonna di Fatima, il 2 maggio 1954 l’inaugurazione della statua della Madonna di Lourdes e il 15 giugno 1960 fu predisposta una sala nella cappella missionaria di Maesan-ri (oggi Sinpyeong-myeon, Dangjin-gun). Nello stesso anno, il 18 novembre, separando e fondando a Unsan-ri la sesta parrocchia figlia, la parrocchia di Sinhapdeok, il nome della parrocchia cambiò in «parrocchia di Guhapdeok» e il sito storico di Solmoe passò sotto la giurisdizione della parrocchia di Sinhapdeok. L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che, sebbene la chiesa di Hapdeok avesse reso filiali Seosan nel 1908, Yesan nel 1927 e la chiesa di Dangjin nel 1939, nell’anno 1948 in cui fu eretta la diocesi di Daejeon era la chiesa più grande nella regione del Chungcheongnam-do, e quando nel 1960 i fedeli raggiunsero 4,459 persone rese filiale la chiesa di Sinhapdeok. Good News scrive che nel 1997 il nome cambiò di nuovo nell’originario parrocchia di Hapdeok.

〔Mutamenti successivi〕 Secondo l’Enciclopedia cattolica coreana, la parrocchia inaugurò il 30 aprile 1969 nella cappella missionaria di Sin-ri il monumento a 5 beati martiri della persecuzione Byeongin e costruì rispettivamente una sala (1977), una canonica (1985) e una casa delle suore (1986). L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che con l’esodo rurale dovuto all’industrializzazione la popolazione locale diminuì bruscamente e anche i fedeli diminuirono rapidamente, e che alla fine del 2015 i fedeli erano 941 persone. Avendo fondato la scuola Maegoe e la scuola materna partecipò all’attività educativa, e nel 2008 fondò un ostello della gioventù contribuendo all’educazione dei giovani. Secondo Good News, nel 2008 costruì nel recinto della chiesa, insieme alla città di Dangjin, l’ostello della gioventù di Hapdeok (oggi Casa del pellegrino della Santa Famiglia). Nel 2010, in occasione del 120 anniversario della fondazione della parrocchia, il 21 febbraio eresse un monumento nella cappella missionaria di Yangchon, luogo d’origine, il 12 aprile un busto di padre Filippo Baek Mun-pil, il Buon Pastore, all’interno della chiesa, e il 25 dicembre un monumento del 120 anniversario all’ingresso della chiesa. Nel 2014 concluse i lavori di restauro della vecchia canonica, aperta l’anno seguente come museo storico della chiesa, nel 2018 installò nel cortile della chiesa un campanile con 12 campane, e nel 2020, in occasione del 130 anniversario della fondazione della parrocchia, realizzò il parco di padre Philippe Perrin (Filippo Baek Mun-pil) e celebrò il rito di benedizione.

〔Forze e parroci succedutisi〕 Le forze riportate dall’Enciclopedia cattolica coreana sono: 1,800 persone nel 1891, 2,162 persone nel 1902, 2,060 persone nel 1912, 2,138 persone nel 1924, 2,851 persone nel 1954, 2,161 persone nel 1964, 2,449 persone nel 1974, 2,219 persone nel 1984, 1,642 persone nel 1993. Il dizionario scrive che i sacerdoti usciti dalla parrocchia dalla fondazione fino ad allora erano 32, tra cui padre Sin In-sik (Paolo) ordinato nel 1920, e i religiosi e le religiose oltre 60. I parroci succedutisi sono: primo padre Leo Quirlié (1890.8~1904.5), 2 padre Luca Hong Byeong-cheol (1904.5~1906.5), 3 padre Enrico Krempf (1906.5~1914.9), 4 padre Adriano Laribo (1914.9~1917.4), 5 padre Paolo Pak U-cheol (1917.9~1919.10), 6 padre Krempf (1919.10~1921.5), 7 padre Filippo Perrin (1921.5~1950.8), 8 padre Paolo Pak No-yeol (1950.9~1961.6), 9 padre Ludovico Yu Seong-suk (1961.6~1963), 10 padre Roberto Je Je-gu (1963~1968), 11 padre Paolo Yun Yeo-hong (1968~1971.2), 12 padre Giuseppe Yi Jong-dae (1971.2~1971), 13 padre Paolo Kim Byeong-jae (1971~1974.2), 14 padre Giovanni Jo Seong-ok (1974.2~1974.9), interino padre Biagio Yu Yeong-so (1974.9~1974.11), 15 padre Marco Yeo Chung-gu (1974.11~1980.8), 16 padre Giovanni Blanc (1980.8~1986), 17 padre Bernardo Yun Jong-hak (1986.4~1991.8), 18 padre Anselmo Gwon Tae-ung (1991.8~al momento della redazione). Qui «al momento della redazione» indica il momento della redazione di questo dizionario.

〔Zona di giurisdizione e cappelle missionarie〕 L’Enciclopedia cattolica coreana indica come zona di giurisdizione la parte orientale di Hapdeok-eup di Dangjin-gun (Hapdeok-ri, Sinchon-ri, Jeomwon-ri, Sangheuk-ri, Haheuk-ri, Haun-ri, Seongdong-ri, Segeori, Do-ri, Sin-ri, Okgeum-ri, Daehapdeok-ri), Ughang-myeon (Ughang-ri), Godok-myeon di Yesan-gun (Yangchon-ri, Sang-ri) e altre, e come cappelle missionarie soggette 13 sedi tra cui Sin-ri, Yangchon e Segeori. L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin indica alla fine del 2015 come zona di giurisdizione Hapdeok-ri, Jeomwon-ri, Do-ri, Okgeum-ri, Sinseok-ri e Segeori di Hapdeok-eup, parte di Ughang-myeon e Sanggung-ri di Yesan-gun.

〔Il 6·25 e il martirio di padre Perrin〕 Secondo Good News, padre Perrin (Baek Mun-pil) fu arrestato dall’esercito popolare durante le confessioni il 14 agosto 1950 e ucciso, e il presidente generale Raimondo Yun Bok-su e l’accolito Giovanni Song Sang-won si fecero arrestare spontaneamente per restare accanto al padre e furono giustiziati. La parrocchia eresse nel 1957 accanto alla chiesa un monumento al martirio di padre Filippo Baek, e accanto a esso, in occasione del 115 anniversario della fondazione della parrocchia e del 55 anniversario del martirio nel 2005, i monumenti ai due laici martiri. Accanto ai monumenti furono sistemate le tombe dei quattro sacerdoti, tra cui padre Baek (i resti furono traslati nel 2003 nel cimitero del clero dell’Università cattolica di Daejeon), e le tombe del presidente e dell’accolito martirizzati insieme (sepolti senza resti ma solo con reliquie); in seguito monumenti e tombe sono stati spostati nel cortile posteriore tra la chiesa e la vecchia canonica, accanto all’altare all’aperto. Nello stesso cortile posteriore è eretto anche il monumento al martirio di san Luca Hwang Seok-du.

L’Enciclopedia della cultura nazionale coreana scrive che la zona di Hapdeok è nota da tempo come luogo storico del cattolicesimo, e che il luogo dove, prima dell’arresto durante la persecuzione Byeongin del 1866, si nascosero il vescovo Daveluy e altri missionari è la cappella missionaria di Sin-ri dell’odierna chiesa di Guhapdeok, dove sono conservati oggetti di allora. Good News scrive che presso la chiesa vi sono il santuario di Sin-ri, creato intorno alla casa di paglia che fu casa natale di Tommaso Son Ja-seon e servì da residenza vescovile al vescovo Daveluy, e il sito storico di Myeoncheon, dove si tramanda vi fosse l’antica sede governativa.

Architettura e spazi

〔Progetto e lavori della chiesa〕 Secondo l’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin, quando padre Perrin (nome coreano Baek Mun-pil) giunse nel 1921, i fedeli della chiesa di Hapdeok superavano 2,000 persone e la chiesa esistente era troppo stretta, e il padre progettò dal 1925 circa la costruzione di una nuova chiesa. Padre Perrin, desiderando che fosse costruita non una «chiesa di pietra» ma una «chiesa di anime», pregò insieme ai fedeli raccogliendo fondi per la nuova costruzione, e con le offerte dei fedeli preparò gran parte delle spese di costruzione con l’aiuto di conoscenti in patria e all’estero e con le proprie spese di vita e le offerte delle Messe. I lavori iniziarono nella primavera del marzo 1929, abbattendo gli alberi del terreno della chiesa e livellandolo, mentre tecnici chiamati dalla Cina cuocevano 200 mattoni in 1 fornaci. I tecnici cinesi impiegati erano 26 persone, di cui 8 muratori e 3 falegnami, e anche i fedeli si incaricarono a turno dei lavori di livellamento e di cottura e trasporto dei mattoni. La chiesa fu completata nell’autunno del 1929 e il 9 ottobre ebbe il rito di dedicazione (l’Enciclopedia cattolica coreana scrive cerimonia di completamento il 9 ottobre), e intorno alla dedicazione migliaia di persone accorsero nei dintorni di Hapdeok.

〔Ampliamento e forma〕 L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che al completamento la chiesa era rettangolare e non aveva le porte laterali e i passaggi laterali, la sacrestia dietro l’altare e il tetto triangolare della guglia, e che queste parti sarebbero state aggiunte intorno al 1940 da tecnici giapponesi. L’edificio è in mattoni su una collina della pianura, il corpo principale è rettangolare con due guglie disposte sulla facciata e ali laterali disposte su entrambi i lati, formando nell’insieme una lunga croce. Questa enciclopedia culturale lo descrive come un edificio composito che unisce lo stile gotico occidentale e la cultura tradizionale coreana del pavimento in legno. La descrizione dello stile architettonico varia secondo le fonti. L’Enciclopedia della cultura nazionale coreana scrive che il 7 parroco padre Perrin costruì nel 1929 la chiesa gotica in mattoni che è l’edificio attuale, e Good News scrive che fu eretta nel 1929 in stile gotico e che le due guglie simboleggiano la divinità e l’umanità di Cristo. L’Enciclopedia cattolica coreana scrive che l’attuale edificio della chiesa in stile romanico con 2 torri campanarie fu completato il 9 ottobre 1929.

〔Designazione come patrimonio culturale e restauri〕 L’Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin scrive che l’edificio della chiesa di Hapdeok fu designato il 28 luglio 1998 come monumento n. 145 del Chungcheongnam-do e poi, con avviso dell’Amministrazione dei beni culturali del 19 novembre 2021, il numero di designazione fu abolito e fu ridesignato come monumento del Chungcheongnam-do. Negli anni 2000 vi furono lavori di restauro, ma la forma originaria fu mantenuta, e il proprietario è la fondazione per il mantenimento della diocesi di Daejeon. Questa enciclopedia culturale scrive che l’edificio della chiesa di Hapdeok ha la storia più antica tra gli edifici moderni costruiti nella regione di Dangjin. Good News scrive che nel recinto della chiesa sono allestiti il giardino della Madonna e vi sono la statua della Santa Famiglia, titolare della parrocchia, l’altare all’aperto e il prato.

Luoghi e persone collegati

  • Santuario di Sin-ri (cappella missionaria di Sin-ri): luogo dove risiedettero o furono arrestati il vescovo Daveluy, padre Wouin e padre Aumaître; la parrocchia di Hapdeok acquistò il 18 luglio 1927 il sito storico di Sin-ri e il 30 aprile 1969 inaugurò il monumento a 5 beati martiri della persecuzione Byeongin (Enciclopedia cattolica coreana, Good News).
  • Cappella missionaria di Yangchon (Sanggung-ri, Godok-myeon, Yesan-gun): luogo dove si trovava la parrocchia di Yangchon, origine della parrocchia di Hapdeok; il 21 febbraio 2010 vi fu eretto il monumento del 120 anniversario della fondazione della parrocchia (Good News).
  • Sito storico di Solmoe: il 4 giugno 1946 vi fu eretto un monumento a padre Kim Dae-geon e nel 1960, con la separazione della parrocchia di Sinhapdeok, passò sotto la sua giurisdizione (Enciclopedia cattolica coreana).
  • Parrocchia di Gongseri, parrocchia di Geumsari, parrocchia di Seosan, parrocchia di Yesan, parrocchia di Dangjin, parrocchia di Sinhapdeok: parrocchie separate dalla parrocchia di Hapdeok (Enciclopedia cattolica coreana e altre).
  • Padre Perrin (Filippo Baek Mun-pil): fu 7 parroco dal 1921 al 1950 e nel 1929 costruì la chiesa attuale e subì il martirio nel 6·25 (Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin, Good News).

Riferimenti e fonti

  1. Istituto di storia della Chiesa in Corea, Enciclopedia cattolica coreana «parrocchia di Guhapdeok» (vol. 2). Circostanze della fondazione della parrocchia nel 1890, trasferimento da Yangchon a Hapdeok, parrocchie filiali, parroci succedutisi e statistiche delle forze, completamento della chiesa nel 1929, separazione di Sinhapdeok.
    https://encyclopedia.catholic.or.kr/entry/663
  2. Istituto centrale di studi coreani, Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin «chiesa cattolica di Hapdeok a Dangjin». Processo di fondazione e trasferimento, filiazioni, attività assistenziali ed educative, situazione alla fine del 2015.
    http://www.grandculture.net/dangjin/toc/GC06400959
  3. Istituto centrale di studi coreani, Enciclopedia digitale della cultura di Dangjin «chiesa di Dangjin-Hapdeok». Processo di costruzione della chiesa nel 1929, ampliamento intorno al 1940, forma dell’edificio, vicende della designazione a monumento del Chungcheongnam-do.
    https://dangjin.grandculture.net/dangjin/toc/GC06400551
  4. Istituto centrale di studi coreani, Enciclopedia della cultura nazionale coreana «chiesa di Hapdeok». Cambio di nome da chiesa di Yangchon a chiesa di Hapdeok, nuova costruzione della chiesa nel 1929, cappella missionaria di Sin-ri.
    https://encykorea.aks.ac.kr/Article/E0062311
  5. Good News dell’arcidiocesi di Seul, Informazioni cattoliche «chiesa di Hapdeok della diocesi di Daejeon». Storia della chiesa, martirio di padre Perrin e dei due laici, monumenti ai martiri, opere commemorative del 2008~2020, designazione a monumento del Chungcheongnam-do.
    https://maria.catholic.or.kr/sa_ho/list/view.asp?ctxtOrgNum=2310&menugubun=holyplace
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20/10/2026 22:10
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Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Chiesa di Hapdeok", Ultima modifica 20/10/2026 22:10. https://missamap.com/it/kr/daejeon-hapdeok-catholic-church/wiki/