Santuario Jinanri

Quadro generale Il santuario di Jinalli è un santuario della diocesi di Andong situato a Jinalli, Mungyeong-eup, città di Mungyeong, Gyeongsangbuk-do, noto come il luogo in cui, secondo la tradizione, morì il venerabile padre Tommaso Choe Yang-eop, secondo sacerdote della Corea. Buona Notizia presenta questo santuario come il luogo in cui morì padre Tommaso Choe Yang-eop. Storia [Jinalli, al valico di Saejae] Buona Notizia spiega che Joryeong (detto Saejae), nella zona di confine tra il territorio di Mungyeong della catena di Sobaek e Chungcheong-do, era fin dall’antichità la via da Yeongnam a Seul e una fortezza militarmente importante, e che perciò nel 34 del re Sukjong …

Strumenti del documento Documento Vedi cronologia Accedi per suggerire una modifica
Indice
  1. Quadro generale
  2. Storia
  3. Luoghi e persone collegati
  4. Riferimenti e fonti

Quadro generale

Il santuario di Jinalli è un santuario della diocesi di Andong situato a Jinalli, Mungyeong-eup, città di Mungyeong, Gyeongsangbuk-do, noto come il luogo in cui, secondo la tradizione, morì il venerabile padre Tommaso Choe Yang-eop, secondo sacerdote della Corea. Buona Notizia presenta questo santuario come il luogo in cui morì padre Tommaso Choe Yang-eop.

Storia

[Jinalli, al valico di Saejae] Buona Notizia scrive che Joryeong (detto Saejae), nella zona di confine tra il territorio di Mungyeong della catena di Sobaek e Chungcheong-do, era fin dall’antichità la via da Yeongnam a Seul e una fortezza di grande importanza militare, e che perciò nel 34 del re Sukjong furono costruiti una porta e mura. Spiega che padre Choe Yang-eop, padre Calais e altri missionari e fedeli passavano tra Chungcheong-do e Gyeongsang-do attraverso la porta d’acqua accanto alla porta, usandola come via di evangelizzazione e di rifugio, e che Jinalli, situata alla biforcazione verso la porta e il valico di Ihwaryeong, è il luogo in cui padre Choe Yang-eop si ammalò mentre era diretto a Seul per riferire sulla sua attività pastorale e lì morì.

[La vita e la morte di padre Choe Yang-eop] Secondo Buona Notizia, Tommaso Choe Yang-eop nacque nel 1821 nel villaggio cattolico di Saeteo, vicino a Darakgol, a Cheongyang, Chungcheongnam-do, nel 1836 fu scelto come seminarista coreano e partì per Macao per studiare insieme a Choe Bang-je e Kim Dae-geon, e il 15 aprile 1849 ricevette l’ordinazione sacerdotale nella chiesa di Xujiahui a Shanghai, diventando il secondo sacerdote della Corea. Dopo il ritorno, percorse le remote zone montuose di 5 province visitando i fedeli e amministrando i sacramenti, fece di Baeti a Jincheon il suo centro pastorale e operò per 12 anni. Al tempo della persecuzione Gyeongsin del 1860, si rifugiò per 3 mesi nella grotta di Jukrim-gul nel distretto di Ulju e, dopo aver concluso la visita alla zona meridionale di Gyeongsang-do, si mise in cammino per riferire al vescovo Berneux sul risultato del suo ministero; fermatosi alla locanda di Oriteo a Jinalli, Mungyeong, all’incrocio di Saejae e Ihwaryeong, colpito da intossicazione alimentare aggravata dalla spossatezza, morì per complicazioni di febbre tifoide il 15 giugno 1861. Il corpo fu sepolto provvisoriamente e, all’inizio del novembre di quello stesso anno, fu trasferito e sepolto sul monte dietro il seminario di Baeron.

[Opinioni sul luogo della morte] Buona Notizia colloca il luogo della morte in “un piccolo villaggio cattolico di Mungyeong-eup o di Jincheon”. Anche la breve biografia della Commissione episcopale speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza episcopale cattolica della Corea scrive che il 15 giugno 1861 morì in un “villaggio cattolico di Mungyeong o di Jincheon”, quando aveva 40 anni, e che ad assisterlo in agonia fu padre Pourthié, che si trovava nel seminario di Baeron e accorse in un luogo distante 170~180 ri, e che il funerale fu celebrato 5 mesi dopo presieduto dal vescovo Berneux. La Grande enciclopedia della cultura nazionale coreana spiega che sulla zona della sua morte vi sono dispute tra Mungyeong, Baeti a Jincheon e altri luoghi di Jincheon, e che, poiché i documenti dell’epoca non riportano il toponimo, le opinioni si dividono secondo le testimonianze posteriori.

[Creazione del santuario] Secondo Buona Notizia, con centro nella chiesa di Mungyeong, la diocesi di Andong eseguì nel 1999 lavori di sterro su un terreno di 356 pyeong preparato a Oriteo, Jinalli, e installò una grande croce e un altare di pietra il maggio 2000 e il novembre. Dopo aver concluso i lavori di giardinaggio, il 29 settembre 2002 celebrò la cerimonia di benedizione del santuario presieduta dal vescovo Kwon Hyeok-ju della diocesi di Andong, e in seguito creò la via crucis ed eresse un muro artistico dietro l’altare. Buona Notizia scrive che la Chiesa in Corea sta portando avanti il processo di beatificazione e canonizzazione del testimone padre Tommaso Choe Yang-eop, dichiarato Servo di Dio.

Luoghi e persone collegati

  • Santuario di Mawon: è un santuario di Mungyeong che la diocesi di Andong presenta insieme al santuario di Jinalli sotto lo stesso sacerdote incaricato (guida del cammino di pellegrinaggio della diocesi di Andong).
  • Santuario di Baeron: è il luogo in cui il corpo di padre Choe Yang-eop fu sepolto il novembre 1861 (Buona Notizia, Grande enciclopedia della cultura nazionale coreana).
  • Baeti a Jincheon: è il luogo che padre Choe Yang-eop fece suo centro pastorale (Buona Notizia).

Riferimenti e fonti

  1. Buona Notizia cattolica, santuari e luoghi storici, “santuario di Jinalli” (diocesi di Andong). Collocazione al valico di Saejae, vita e morte di padre Choe Yang-eop, creazione del santuario nel 1999~2002.
    https://m.catholic.or.kr/web/holyplace/?seq=2347
  2. Commissione episcopale speciale per la beatificazione e canonizzazione della Conferenza episcopale cattolica della Corea, “breve biografia di padre Choe Yang-eop”. Morte a Mungyeong o Jincheon il 15 giugno 1861, agonia assistita da padre Pourthié, funerale.
    https://cbck.or.kr/koreanmartyrs/CHOE-Yang-eop?no=123
  3. Grande enciclopedia della cultura nazionale coreana, “Choe Yang-eop”. Disputa tra Mungyeong e Jincheon sul luogo della morte.
    https://encykorea.aks.ac.kr/Article/E0057456
  4. Diocesi cattolica di Andong, “santuari”. Il santuario di Jinalli a Mungyeong registrato come santuario della diocesi di Andong. Guida dei sacerdoti incaricati dei santuari di Mawon e Jinalli nella pagina del cammino di pellegrinaggio (sub4/sub2.asp).
    https://www.acatholic.or.kr/sub4/sub1.asp
Informazioni sulla pagina
Dimensione del documento
6,176 byte
Revisioni
1
Collaboratori
1 persone
Creato
20/10/2026 02:28
Ultima modifica
20/10/2026 02:28
Collegamenti interni
0 documenti
Link alle fonti
4 documenti
Stato di stesura
Miglioramento consigliato
ID del luogo
1553ab8a-b4be-45ef-b2bb-e506d020e8d7
Link permanente
https://missamap.com/it/kr/andong-jinanri-shrine/wiki/
Citazione
Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Santuario Jinanri", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/andong-jinanri-shrine/wiki/