Santuario cattolico di Mokpo

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Panoramica Il santuario cattolico di Mokpo è un santuario dell’arcidiocesi di Gwangju situato a Sanjeong-dong, Mokpo, nella Città metropolitana integrata di Jeolla del Sud-Gwangju, dove sorge la parrocchia di Sanjeong-dong, prima parrocchia dell’arcidiocesi di Gwangju. È il luogo in cui la Legione di Maria fu introdotta per la prima volta nella Chiesa cattolica in Corea, e ospita un monumento ai martiri in onore di tre chierici martirizzati durante la guerra di Corea. Nel novembre 2009 l’arcidiocesi di Gwangju ha firmato un accordo con la città di Mokpo per sviluppare l’area di Sanjeong-dong come santuario cattolico di Mokpo. Storia Fino alla metà degli anni 1890, le comunità cattoliche di fede sparse nel sud di Jeolla appartenevano alla chiesa di Suryu a Gimje, nel Jeolla del Nord…

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Indice
  1. Panoramica
  2. Storia
  3. Architettura e spazi
  4. Significato di fede e contesto di visita
  5. Luoghi e persone correlati
  6. Riferimenti e fonti

Panoramica

Il santuario cattolico di Mokpo è un santuario dell’arcidiocesi di Gwangju situato a Sanjeong-dong, Mokpo, nella Città metropolitana integrata di Jeolla del Sud-Gwangju, dove sorge la parrocchia di Sanjeong-dong, prima parrocchia dell’arcidiocesi di Gwangju. È il luogo in cui la Legione di Maria fu introdotta per la prima volta nella Chiesa cattolica in Corea, e ospita un monumento ai martiri in onore di tre chierici martirizzati durante la guerra di Corea. Nel novembre 2009 l’arcidiocesi di Gwangju ha firmato un accordo con la città di Mokpo per sviluppare l’area di Sanjeong-dong come santuario cattolico di Mokpo.

Storia

Fino alla metà degli anni 1890, le comunità cattoliche di fede sparse nel sud di Jeolla appartenevano alla chiesa di Suryu a Gimje, nel Jeolla del Nord. Il vescovo Mutel, 8° vicario apostolico di Joseon, separò la regione di Jeolla del Sud dalla chiesa di Suryu in data 8 maggio 1897, la costituì come nuova giurisdizione ecclesiale e nominò primo parroco padre A. Deshayes (Jo Yudo Alberto), delle Missioni Estere di Parigi. Padre Deshayes tenne dapprima una residenza provvisoria ad Acheon-ri, Sunchang, poi acquistò l’anno seguente l’attuale terreno di Sanjeong-dong e vi si trasferì il 2 luglio 1898, fondando la chiesa di Mokpo. La presentazione del santuario di Good News racconta che in 1866 fedeli fuggiti dalla persecuzione di Byeongin formarono comunità di fede lungo la catena dei Noryeong e il Vangelo si diffuse nella regione di Jeonnam, e che in 1897 il vescovo Mutel, visitando la regione di Jeolla, decise la creazione delle nuove parrocchie di Nabawi e di Mokpo.

Padre Deshayes completò una chiesa in mattoni in 1899 e si dedicò alla missione nelle isole, incontrando difficoltà per l’incidente di Jido in 1901. La chiesa di Mokpo distaccò nel luglio 1899 la chiesa di Ujeok-dong a Muan (oggi Sacheon-ri, Mongtan-myeon, predecessora della parrocchia di Noan). In 1911 passò al nuovo vicariato con l’erezione del vicariato apostolico di Daegu, e passò alla prefettura apostolica di Gwangju quando questa fu eretta il 13 aprile 1937. L’3° parroco, padre Chasboeuf (Song Deokmang Stefano), completò una nuova chiesa il 25 dicembre 1913 e ne celebrò la dedicazione. Il 6° parroco, padre Paolo Ju Jae-yong, fondò la scuola elementare del Sacro Cuore in 1926 (chiusa in 1950), e padre P. Monaghan, della Società Missionaria di San Colombano, 8° parroco, prestò servizio per circa 7 anni fino all’arresto da parte del Governo generale giapponese in 1941 durante la guerra del Pacifico, costruendo in 1935 un salone e un’aula di catechismo. La Sacra Congregazione di Propaganda Fide affidò in 1933 la cura pastorale di Jeonnam e Jeju ai missionari colombani.

La chiesa, requisita come comando militare giapponese nel maggio 1945, fu recuperata con la Liberazione, ma fu di nuovo requisita come caserma dell’Esercito popolare durante la guerra di 6-25. Il parroco, padre T. Cusack (Go Tommaso), e il coadiutore, padre J. O’Brien (O Giovanni), furono arrestati dall’Esercito popolare e uccisi a Daejeon verso l’agosto 1950. L’Enciclopedia della cultura coreana afferma che i due sacerdoti sono stati designati Servi di Dio nella Chiesa cattolica in Corea e che se ne promuove la beatificazione e canonizzazione. Il giornale cattolico riferisce che anche mons. Patrick Brennan (An Patrizio), prefetto apostolico di Gwangju, fu arrestato qui dall’esercito nordcoreano e ucciso a Daejeon mentre veniva condotto al nord, e che i tre sacerdoti e i seminaristi Gregorio Jeon Gisu e Pietro Go Gwanggyu, uccisi a Jeonju, furono inclusi nell’elenco di petizione per la beatificazione del Servo di Dio vescovo Hong Yong-ho e 80 compagni.

Durante il mandato dell’14° parroco, padre T. Moran (An Tommaso), la chiesa di Mokpo distaccò la chiesa di Gyeongdong il 9 aprile 1951 e fu ridenominata chiesa di Sanjeong-dong. Il 31 marzo 1953 introdusse per la prima volta nella Chiesa cattolica in Corea il movimento della Legione di Maria (la homepage del santuario dà questa fondazione come 31 maggio 1953). Secondo la homepage del santuario, sotto la guida dell’amministratore diocesano di Gwangju, padre Harold Henry, e del parroco di Sanjeong-dong, padre Thomas Moran, fedeli delle parrocchie di Sanjeong-dong e Gyeongdong fondarono insieme tre praesidia. Durante il mandato del 17° parroco, padre J. Dunne, distaccò la chiesa di Bukgyo-dong il 3 settembre 1958 e la chiesa di Heuksando l’11 novembre dello stesso anno, e completò la chiesa attuale e ne celebrò la dedicazione il 29 maggio 1966 con il 20° parroco, padre Brasil (Jin Giovanni). In 1968 si distaccò la chiesa di Yeondong e in 1971 quella di Daeseong-dong.

Secondo la presentazione del santuario di Good News, in 1978 padre Lee Jae-heung eresse accanto alla statua della Madonna il monumento ai martiri per mons. Brennan e i parroci martirizzati nella guerra di 6-25, e in 1988 padre Kim Seong-yong eresse il monumento commemorativo dell’introduzione della Legione di Maria in Corea. Il 23 maggio 1998, dopo 1 anni e 6 mesi di lavori, fu completato il Museo commemorativo coreano cattolico della Legione di Maria (Good News registra che padre Kim Yang-hoe lo costruì come opera del 100° anniversario parrocchiale e che fu benedetto in 1998).

L’arcidiocesi di Gwangju decise con la città di Mokpo di sviluppare quest’area come santuario cattolico di Mokpo, in occasione della designazione dell’ex palazzo della curia diocesana come bene culturale registrato, tra altri motivi. Nella primavera di 2016 avviò come opera della 1ª fase la costruzione del Museo commemorativo coreano della Legione di Maria e terminò nel dicembre di quell’anno il restauro dell’ex palazzo della curia, riqualificato come Museo di storia del santuario cattolico di Mokpo, la cui benedizione si celebrò nell’agosto 2017. Poi celebrò in settembre la messa di benedizione del Museo commemorativo coreano della Legione di Maria, concludendo la 1ª fase.

Architettura e spazi

Il patrono della chiesa memoriale dei martiri di Sanjeong-dong è l’Esaltazione della Santa Croce, e il giornale cattolico presenta la chiesa con due campanili che fungono da belvederi. L’Enciclopedia della cultura coreana registra come patrono della nuova chiesa di 1913 l’Esaltazione della Santa Croce e come patrono della chiesa attuale nel 1966 già l’Arcangelo Michele, così che il patrono varia secondo la fonte. Sul muro d’ingresso della chiesa c’è un rilievo che onora il movimento democratico di 1980 5-18 e le vittime del Sewol. Ai due lati dell’altare, all’interno della chiesa maggiore, sono custodite reliquie di Santa Teresa di Lisieux e dei suoi genitori San Luigi Martin e Santa Maria Zelia Guérin, e dentro l’altare è conservato un piccolo frammento della Croce, reliquia del Legno della Croce.

Davanti alla chiesa, la piazza mariana ha un altare esterno e una statua della Madonna, e sulla torre memoriale circolare accanto alla piazza si erge una statua del Sacro Cuore di Gesù con le braccia aperte verso la città di Mokpo. Sul muro del percorso circolare all’interno della torre ci sono rilievi biblici.

Il museo di storia è un edificio in mattoni rossi di 3 piani costruito in 1937, originariamente la prima curia diocesana dell’arcidiocesi di Gwangju. Dopo il trasferimento della curia a Gwangju in 1956, fu usato dalle Suore Missionarie di San Colombano e dall’Ospedale di San Colombano, tra altri, e fu restaurato alla forma originaria e aperto da 2017 come museo di storia (Bene culturale registrato n. 513). Il piano sotterraneo riproduce parte delle catacombe fuori Roma come spazio di preghiera e meditazione, il piano 1 ospita l’esposizione di reperti storici diocesani e la sala dei martiri che presenta i testimoni della fede nella guerra di 6-25, il piano 2 ospita materiali della Legione di Maria e il piano 3 conserva ambienti di vita del primo periodo della curia, come la cappella e le camere da letto.

Significato di fede e contesto di visita

Il Dicastero per il Culto Divino, in virtù di una facoltà propria concessa da papa Francesco, ha concesso in data 10 maggio 2021 il titolo e la dignità di basilica minore (Minor Basilica) a questa parrocchia di Mokpo dedicata all’Esaltazione della Santa Croce di Nostro Signore Gesù Cristo. Questo titolo, annunciato dall’arcidiocesi di Gwangju il 4 giugno 2021, è stato presentato dal giornale cattolico come il primo del paese, a seguito della petizione dell’arcivescovo Kim Hee-joong con lettera del novembre 2020. I fedeli che visitano la basilica minore nei giorni stabiliti e partecipano ai sacri riti o offrono il Padre Nostro e il Credo possono ricevere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni.

Luoghi e persone correlati

  • Chiesa di Gyeongdong: parrocchia distaccata dalla chiesa di Sanjeong-dong (allora chiesa di Mokpo) il 9 aprile 1951 (Enciclopedia della cultura coreana). La homepage del santuario racconta che fedeli delle parrocchie di Sanjeong-dong e Gyeongdong fondarono insieme tre praesidia.
  • Padre A. Deshayes (Jo Yudo Alberto): primo parroco della chiesa di Mokpo.
  • Padri Cusack e O’Brien e mons. Brennan: chierici legati a Sanjeong-dong uccisi a Daejeon durante la guerra di Corea.
  • Frank Duff: colui che fondò la Legione di Maria a Dublino, Irlanda, in 1921, la cui Bibbia è esposta al piano 2 del museo di storia del santuario (giornale cattolico).

Riferimenti e fonti

  1. Good News, Santuario cattolico di Mokpo (chiesa di Sanjeong-dong). Conferma separazione e fondazione in 1897, chiese in 1899, 1913 e 1966, introduzione della Legione di Maria e opera della fase 1 del santuario.
    https://m.catholic.or.kr/web/holyplace?seq=2834
  2. Accademia di Studi Coreani, Enciclopedia della cultura coreana, chiesa di Sanjeong-dong. Conferma fondazione, cambio di nome e storia dei distacchi, parroci successivi e titoli di patrono.
    https://encykorea.aks.ac.kr/Article/E0076780
  3. Giornale cattolico, «[Passeggiata tra i musei ecclesiali vicini] (18) Santuario cattolico di Mokpo e museo di storia». Conferma basilica minore, struttura ed esposizioni di chiesa e museo, e sacerdoti martiri.
    https://www.catholictimes.org/article/202209200135873
  4. Giornale cattolico, «Chiesa di Sanjeong-dong a Mokpo, prima ‘basilica minore’ di Corea». Conferma data e antefatti della concessione del titolo.
    https://www.catholictimes.org/article/202106080066658
  5. Sito ufficiale del santuario cattolico di Mokpo, guida alla Legione di Maria. Conferma antefatti dell’introduzione della Legione di Maria in 1953.
    https://www.mpcatholic.or.kr/22
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edab51d9-bda6-4928-8566-69715e991ec7
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Citazione
Enciclopedia cattolica dei luoghi della Corea, "Santuario cattolico di Mokpo", Ultima modifica 20/10/2026 02:28. https://missamap.com/it/kr/gwangju-gatolringmokpo-shrine/wiki/