Santuario dei Martiri di Suyeong Jangdae
Santuario
수영장대순교성지
Su questo luogo
Il santuario dei martiri di Suyeong Jangdae è un santuario dei martiri gestito dalla diocesi di Busan, un luogo in cui si ricordano e si pregano gli otto martiri, tra cui Giovanni Yi Jeong-sik e Martino Yang Jae-hyeon, che per la fede diedero la vita presso la piattaforma di Suyeong in epoca Joseon. Non è una chiesa parrocchiale, ma un santuario che commemora la testimonianza del martirio, ed è un luogo in cui nel centro di Busan si possono incontrare direttamente le tracce della persecuzione Byeongin e la fede dei martiri della Chiesa locale.
I materiali ufficiali della diocesi di Busan lo registrano attualmente a parte come Santuario dei martiri di Suyeong Jangdae. Il monumento ai martiri e lo spazio di preghiera, oltre un semplice segnale storico, guidano i pellegrini, che ricordano coloro che offrirono la vita per custodire la fede, a riconsiderare la propria fede. In particolare, il fatto che in un unico luogo si sovrappongano la struttura militare di epoca Joseon della zona di Suyeong e la storia delle persecuzioni cattoliche è un importante sfondo per comprendere questo santuario.
Storia e origini
In epoca Joseon nella zona di Suyeong si trovava il quartier generale navale della sinistra del Gyeongsang, e la piattaforma di comando di Suyeong era insieme spazio di comando e addestramento militare e luogo di esecuzione. Il collegamento diretto di questo luogo con la storia dei martiri cattolici risale al 19 settembre 1868, durante la persecuzione Byeongin. Secondo i registri della diocesi di Busan, otto fedeli, tra cui Giovanni Yi Jeong-sik e Martino Yang Jae-hyeon, dopo aver sopportato torture, furono martirizzati qui per decapitazione militare.
La memoria del luogo del martirio non è scomparsa del tutto. Dagli anni Cinquanta tra i fedeli Jangdaegol è stato tramandato come luogo di martirio, e attorno alla festa dei beati martiri sono proseguite preghiere e riti. Nel 1977, durante verifiche sul campo da parte del sacerdote e dei giovani della chiesa di Gwangan, furono ritrovate pietre della piattaforma e frammenti di tegole, rivelando di nuovo concretamente il carattere storico di questo luogo.
La diocesi di Busan ha avviato dal 1987 in modo sistematico il progetto di santuarizzazione. Con la dedizione dei fedeli della chiesa di Gwangan ha procurato il terreno e creato uno spazio per commemorare i martiri, e nel 1988, erigendo e inaugurando il monumento ai martiri, ha dotato ufficialmente il santuario. Questo processo ha conservato come luogo di pellegrinaggio a livello diocesano la memoria locale del martirio tramandata a lungo per tradizione orale e devozione.
L'odierno santuario dei martiri di Suyeong Jangdae mostra il processo con cui uno spazio militare e punitivo di epoca Joseon si è trasformato in luogo di memoria del martirio cattolico. Il suo significato risiede non tanto nell'edificio stesso, quanto nella storia con cui la Chiesa locale ha ricordato e conservato la testimonianza dei martiri che custodirono la fede nella persecuzione.
Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Santuario dei Martiri di Suyeong Jangdae
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Diocesi
Diocesi di Busan (Diocese of Busan)
Sito ufficiale: https://www.catholicbusan.or.kr
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