Santuario di Juksan
Santuario
죽산성지
Su questo luogo
Il santuario di Juksan è un santuario dei martiri gestito dalla diocesi cattolica di Suwon, che ricorda il luogo di esecuzione nella zona di Juksan dove i fedeli furono interrogati e torturati e diedero la vita durante la persecuzione Byeong-in. La presentazione ufficiale della diocesi collega a questo santuario 24 martiri i cui nomi restano nel Diario dei martiri e nelle testimonianze, tra cui anche coloro che la Chiesa venera come beati. Il santuario è stato allestito come luogo per ricordare e pregare la fede dei martiri che rischiavano di scomparire senza nome.
Il santuario di Juksan di oggi è un santuario diocesano dove pellegrinaggi individuali e di gruppo si svolgono intorno alla chiesa, all'area sepolcrale dei martiri e agli spazi di preghiera. Essendo collegato anche a vari tratti del cammino di pellegrinaggio della diocesi di Suwon, il visitatore non si limita a vedere un sito storico, ma può camminare meditando sulla fede dei martiri. Il significato del santuario di Juksan non sta nel rievocare la tragedia della persecuzione, ma nel ricordare nell'odierna preghiera e vita di fede la scelta di coloro che accettarono la morte per la fede. Tra i 24 martiri confermati nei materiali diocesani sono inclusi sia beatificati sia Servi di Dio ricordati nel processo di beatificazione, così che la memoria martiriale di Juksan continua non come semplice tradizione locale ma nel contesto dei registri ecclesiali e della beatificazione e canonizzazione. Questa documentazione fa comprendere al visitatore il santuario non come vago luogo di persecuzione, ma come concreto campo di fede con nomi e testimonianze.
Storia e origini
Juksan è stata fin dal tardo periodo Joseon un nodo di traffico dove si incontravano varie strade, e intorno al 1866, quando scoppiò la persecuzione Byeong-in, i fedeli catturati in altre regioni vi furono trasferiti presso l'ufficio governativo locale. I materiali della diocesi di Suwon riferiscono che qui i fedeli furono interrogati e torturati e poi giustiziati, e che i soli martiri identificati per nome nei documenti arrivano a 24. Per questo Juksan è diventata non un semplice sito di un antico ufficio governativo, ma un luogo con concrete testimonianze di martirio.
Dopo la fine della persecuzione, il luogo del martirio rimase a lungo poco conosciuto e fu ricordato anche come il luogo dimenticato. Tuttavia proseguì il lavoro di riconferma delle vicende dei martiri sulla base dei registri ecclesiali e della memoria di fede locale, e anche la comunità della parrocchia di Juksan partecipò alla raccolta di terreni per preservare il sito.
I registri dei luoghi di pellegrinaggio della diocesi di Suwon spiegano che lo sviluppo sistematico del santuario iniziò nel 1992. In seguito, con la sistemazione del luogo del martirio, dell'area sepolcrale e degli spazi di preghiera, Juksan si è affermata come santuario dei martiri della diocesi. La creazione del santuario negli anni Novanta non ha reinventato gli eventi del passato, ma è stato il processo con cui la comunità di fede ha nuovamente preservato e rivelato la memoria dei martiri presenti nei documenti e del luogo effettivo dell'esecuzione.
Oggi il santuario di Juksan è collegato al cammino di pellegrinaggio della diocesi di Suwon e continua come luogo di onore ai martiri e di preghiera. La storia di questo santuario va dal luogo di esecuzione al tempo della persecuzione, alla riscoperta e conservazione di un luogo a lungo dimenticato, fino alla sua nuova creazione come spazio di pellegrinaggio. Questo processo può essere definito un recupero della memoria realizzato insieme dall'impegno della parrocchia locale e dallo sviluppo del santuario a livello diocesano. L'importanza storica di Juksan non si spiega solo con il fatto che vi avvennero esecuzioni. Per la condizione geografica di convergenza di vie di comunicazione, i fedeli arrestati in varie località furono riuniti qui e, di conseguenza, fedeli di diversa origine testimoniarono la fede nello stesso luogo. La successiva creazione del santuario è stata proprio l'opera per ricordare in un unico luogo questa stratificata memoria martiriale. L'area sepolcrale e gli spazi di preghiera che si incontrano percorrendo il santuario sono il risultato della sovrapposizione delle tracce degli eventi del XIX secolo e degli sforzi di conservazione della memoria dopo il XX secolo.
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Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Santuario di Juksan
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- 한국천주교주교회의 온라인 주소록
Diocesi
Diocesi di Suwon (Diocese of Suwon)
Sito ufficiale: http://www.casuwon.or.kr
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