Tomba di Pietro Yi Seung-hun (Banju-gol)
Santuario
이승훈 베드로 묘(반주골)
Su questo luogo
La tomba di Pietro Yi Seung-hun a Banju-gol è il sito della collina ancestrale a Banju-gol a Jangsu-dong a Incheon, dove è sepolto il servo di Dio Pietro Yi Seung-hun, primo battezzato della Chiesa cattolica coreana e martire nella persecuzione Shinyu. Il grande significato sta nel fatto che non è uno spazio commemorativo creato di recente, ma resta la tomba autentica dove fu realmente sepolto dopo il martirio. Secondo i dati ufficiali sui santuari, Banju-gol è il luogo dove la famiglia Yi di Pyeongchang visse per generazioni, e il figlio di Yi Seung-hun, Mattia Yi Sin-gyu, è sepolto sotto la tomba del padre.
Oggi la tomba di Banju-gol è un luogo di pellegrinaggio che fa ripercorrere insieme la storia della zona di Incheon e quella iniziale della fede cattolica coreana. Fa ricordare non solo il martirio personale di Yi Seung-hun, ma la fede e il martirio della famiglia proseguiti per varie generazioni, e mostra legato a un luogo concreto la storia per cui la Chiesa coreana iniziò dall'accoglienza volontaria della fede da parte dei laici. Anche il fatto che sia una vera area sepolcrale, distinta dal più tardo memoriale di Pietro Yi Seung-hun, è importante per comprendere questo luogo.
Storia e origini
Yi Seung-hun, dopo aver ricevuto a Pechino nel 1784 il battesimo con il nome di Pietro da padre Gramont, tornò in Joseon e partecipò alla formazione della comunità di fede e alla diffusione del Vangelo. In seguito subì più volte persecuzioni e pressioni politiche, e nella persecuzione Shinyu del 1801 fu decapitato fuori Porta Seosomun, subendo il martirio. Il suo corpo fu sepolto a Banju-gol a Jangsu-dong a Incheon, dove si trovava la collina ancestrale della famiglia Yi di Pyeongchang.
Banju-gol non si limitò alla tomba della sola persona di Yi Seung-hun. Il suo terzo figlio, Mattia Yi Sin-gyu, proseguendo nella fede e operando, subì il martirio nel 1868 e fu sepolto subito sotto la tomba del padre, e vari discendenti subirono il martirio nel periodo delle persecuzioni. Per questo è diventato uno spazio che mostra una storia di fede proseguita di generazione in generazione dentro una stessa famiglia.
Nel 1981, nel processo di valorizzazione di Cheonjinam come luogo santo, per trasferire i resti di Yi Seung-hun fu aperta la tomba, ma erano per lo più ridotti in terra, e le ossa che si poterono recuperare furono traslate al santuario di Cheonjinam. Tuttavia la tomba originaria di Banju-gol, dove egli fu sepolto per oltre 180 anni, conserva di per sé il significato storico.
La città metropolitana di Incheon nel 2011 ha designato la tomba di Yi Seung-hun come monumento n. 63 della città di Incheon e la gestisce. Perciò Banju-gol continua fino a oggi come luogo che ricorda, nel reale luogo di sepoltura, il martirio di Yi Seung-hun, la fede della famiglia e la storia iniziale della Chiesa cattolica coreana.
Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Tomba di Pietro Yi Seung-hun (Banju-gol)
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Diocesi di Incheon (Diocese of Incheon)
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