Sito della prigione della chiesa di Gokseong
Santuario
곡성성당 옥터
Su questo luogo
Il sito della prigione della chiesa di Gokseong è il luogo in cui sorge l'attuale chiesa di Gokseong ed è un sito martiriale ufficialmente commemorato dalla diocesi di Gwangju. Secondo i documenti della diocesi di Gwangju, nella zona di Gokseong si formò una comunità di fede quando i fedeli fuggiti per la persecuzione Eulhae del 1815 si stabilirono a Deoksil e Mireukgol, custodendo la fede e guadagnandosi da vivere cuocendo ceramica. Nel febbraio 1827, a seguito di un incidente legato a Han Baek-gyeom, figlio del martire Tommaso Han Deok-un, i fedeli della zona di Gokseong furono denunciati e arrestati. L'ufficio governativo di Gokseong trasformò la foresteria in prigione provvisoria per rinchiudere e interrogare i fedeli, e questo episodio divenne uno dei punti di partenza della persecuzione Jeonghae diffusasi in diverse zone del Jeolla. Il nome sito della prigione indica proprio la memoria di questa prigione provvisoria. Nel 1957 l'arcivescovo Henry decise, per conservare il luogo della persecuzione, di erigervi una parrocchia, e nel 1958 sorse la chiesa di Gokseong. Il sito odierno non è tanto un luogo dove restano antichi edifici separati, quanto un sito di storia ecclesiale sovrapposto all'attuale chiesa parrocchiale, dove il visitatore può ricordare insieme, nella comunità della chiesa attuale, la persecuzione Jeonghae e la memoria degli antenati locali nella fede.
Storia e origini
La comunità di fede cattolica della zona di Gokseong si è formata quando i fedeli fuggiti verso sud per evitare la persecuzione Eulhae del 1815 si stabilirono a Deoksil e Mireukgol. I documenti della diocesi di Gwangju riferiscono che essi custodirono la fede comunitaria guadagnandosi da vivere cuocendo ceramica. Nel febbraio 1827, a seguito di un incidente legato a Han Baek-gyeom, i fedeli della zona di Gokseong furono denunciati e arrestati, e l'ufficio governativo di Gokseong trasformò la foresteria in prigione provvisoria per rinchiudere e interrogare i fedeli. Questa repressione divenne uno dei punti di partenza della persecuzione Jeonghae estesasi a diverse zone del Jeolla. Il nome odierno di Sito della prigione della chiesa di Gokseong indica proprio la memoria di questa prigione provvisoria. Nel 1957 l'allora arcivescovo Harold Henry decise di erigere in quel luogo una parrocchia per conservare il sito della persecuzione, e nel 1958 sorse la chiesa di Gokseong. La storia del sito della prigione può quindi essere compresa come un processo in cui il luogo della persecuzione del XIX secolo e la fondazione parrocchiale del XX secolo si collegano in un unico luogo.
Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Sito della prigione della chiesa di Gokseong
Non è stato ancora pubblicato alcun articolo dell'enciclopedia per questo luogo. Raccontane la storia cattolica e le vicende con fonti verificabili.
Il link dell'enciclopedia apre la versione coreana.
Vuoi registrare questo luogo nel tuo passaporto di pellegrinaggio?
Accedi per conservare con te questo diario.
Foto
Ancora nessuna foto.
Dettagli delle informazioni
- Stato delle informazioni
- Ufficiale
- Fonte
- Fonte ufficiale
- Aggiornamento dei dati
- Recente
- Ultimo aggiornamento
- Concordanza
- Non confermato
- Conferme della comunità
- 0
- Fonte
- 한국천주교주교회의 온라인 주소록
Diocesi
Arcidiocesi di Gwangju (Archdiocese of Gwangju)
Sito ufficiale: https://www.gjcatholic.or.kr/
Aiuta a verificare le informazioni
L’orario delle Messe o le informazioni sulla chiesa sono cambiati?
Facci sapere se hai verificato le informazioni mostrate o se hai notato qualcosa di diverso.
Stato delle informazioni: Fonte ufficiale
Accedi per confermare l’orario o segnalare una modifica.
Le segnalazioni sono salvate per la verifica. Gli orari cambiano dopo il controllo di fonti, come documenti ufficiali, e non automaticamente in base al numero di conferme.