Santuario dei martiri di Galmaemot
Santuario
갈매못순교성지
Su questo luogo
Il Santuario dei martiri di Galmaemot è un rappresentativo santuario dei martiri gestito dalla diocesi di Daejeon, luogo che ricorda il martirio, durante la persecuzione Byeongin, del vescovo Antonio Daveluy, di padre Luca Huin, di padre Pietro Aumêtre, di Luca Hwang Seok-du, di Giuseppe Jang Ju-gi e di vari fedeli i cui nomi non sono stati tramandati. La sua identità centrale sta nell'essere un luogo di pellegrinaggio dove meditare la fede dei santi e la storia delle persecuzioni del cattolicesimo coreano, incentrato sul reale luogo del martirio in riva al mare.
Nel santuario sono predisposti spazi dove i pellegrini possono ravvivare la fede dei martiri attraverso la Messa e la preghiera, la venerazione delle reliquie e la Via Crucis. Inoltre, essendo registrato anche nel Portale nazionale del patrimonio come «Luogo di martirio cattolico di Galmaemot a Boryeong», possiede, insieme al significato religioso di santuario della Chiesa, anche quello di patrimonio culturale che preserva il sito della storia cattolica coreana moderna e contemporanea.
Storia e origini
Quando nel 1866 scoppiò la persecuzione Byeongin, il vescovo Daveluy fu arrestato a Sinri e, per evitare il sacrificio di altri fedeli, invitò padre Aumêtre e padre Huin alla resa. Anche Luca Hwang Seok-du fu arrestato insieme a loro e trasferito a Seul; coloro che avevano ricevuto la condanna a morte, poiché a Seul non si eseguivano esecuzioni in vista di una lieta ricorrenza della casa reale, furono trasferiti a Galmaemot, a Boryeong, dove si trovava il comando navale del Chungcheong. Anche Giuseppe Jang Ju-gi, detenuto a Seul, si unì a loro lungo quel cammino.
Le cinque persone furono giustiziate il 30 marzo 1866 sulla spiaggia sabbiosa di Galmaemot. Quel giorno era il Venerdì Santo della Passione del Signore. Il fatto che Galmaemot fosse un punto militare strategico presidiato dalla marina mostra che questo luogo non è un semplice memoriale creato in epoca posteriore, ma un sito storico direttamente legato al luogo dell'esecuzione. In seguito la Chiesa ha preservato questo luogo di martirio e lo ha curato come santuario per onorare la fede dei martiri.
Vi è stata anche una tutela a livello di patrimonio culturale pubblico. Il Portale nazionale del patrimonio presenta il «Luogo di martirio cattolico di Galmaemot a Boryeong» come monumento del Chungcheongnam-do, registrando la designazione del 12 febbraio 2013. Così Galmaemot si è affermato non solo come memoria di pellegrinaggio all'interno della Chiesa, ma anche come sito storico preservato dalla società coreana.
Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Santuario dei martiri di Galmaemot
Non è stato ancora pubblicato alcun articolo dell'enciclopedia per questo luogo. Raccontane la storia cattolica e le vicende con fonti verificabili.
Il link dell'enciclopedia apre la versione coreana.
Vuoi registrare questo luogo nel tuo passaporto di pellegrinaggio?
Accedi per conservare con te questo diario.
Foto
Ancora nessuna foto.
Dettagli delle informazioni
- Stato delle informazioni
- Ufficiale
- Fonte
- Fonte ufficiale
- Aggiornamento dei dati
- Recente
- Ultimo aggiornamento
- Concordanza
- Non confermato
- Conferme della comunità
- 0
- Fonte
- 한국천주교주교회의 온라인 주소록
Diocesi
Diocesi di Daejeon (Diocese of Daejeon)
Sito ufficiale: http://www.djcatholic.or.kr
Aiuta a verificare le informazioni
L’orario delle Messe o le informazioni sulla chiesa sono cambiati?
Facci sapere se hai verificato le informazioni mostrate o se hai notato qualcosa di diverso.
Stato delle informazioni: Fonte ufficiale
Accedi per confermare l’orario o segnalare una modifica.
Le segnalazioni sono salvate per la verifica. Gli orari cambiano dopo il controllo di fonti, come documenti ufficiali, e non automaticamente in base al numero di conferme.