Gongso di Bibong
Cappella
비봉 공소
Su questo luogo
Il gongso di Bibong è un gongso sotto la giurisdizione della chiesa di Cheongyang della diocesi cattolica di Daejeon, comunità rurale di fede proseguita a Rokpyeong-ri, nel myeon di Bibong. Il bollettino diocesano di Daejeon lo presenta come Gongso di Bibong della chiesa di Cheongyang, spiegando che la comunità del gongso esiste tuttora e che una parte considerevole dei fedeli partecipa alla messa nella chiesa di Cheongyang.
La caratteristica di questo gongso è che l’odierna piccola comunità è collegata alla memoria del villaggio cattolico di prima e dopo il tempo delle persecuzioni. Nella zona di Rokpyeong-ri si tramanda la tradizione di fedeli riuniti a vivere intorno alle fornaci di onggi, e l’edificio del gongso con la statua della Madonna e la campana mostra fino a oggi il paesaggio di fede di un tale gongso rurale.
Il gongso di Bibong non è tanto una parrocchia indipendente quanto una piccola comunità locale strettamente collegata alla parrocchia di Cheongyang. I visitatori possono comprendere qui, insieme all’attuale vita del gongso, anche le tracce del villaggio cattolico rurale del Chungnam dove lavoro e fede sono proseguiti insieme.
Storia e origini
Si tramanda che la comunità cattolica di Rokpyeong-ri, nel myeon di Bibong, abbia formato un villaggio cattolico incentrato su una fornace di ceramica già intorno al tempo delle persecuzioni. Nei materiali della diocesi di Daejeon risulta registrata nel 1909 come gongso affidato alla cura pastorale di padre Gongbereu della chiesa di Geumsari, con 57 fedeli. La produzione di onggi continuò come una delle basi di vita di questa comunità fino alla fine degli anni Settanta.
La vita del gongso fu interrotta per un periodo dalla guerra di Corea, ma riprese intorno al 1952. Intorno al 1955 Giovanni Baek Yong-seok, presidente dei fedeli, sistemò la casa esterna in legno della propria abitazione per usarla come gongso, predisponendo così la base per proseguire le pratiche comunitarie e gli incontri di fede anche senza grandi strutture separate.
Col tempo la produzione di onggi si indebolì e cessò intorno al 1990, ma nella zona restarono insieme l’antica area delle fornaci e la memoria della fede. Intorno al 2016 furono riparati interno ed esterno del gongso, fu appesa una campana verso la strada del villaggio e fu collocata una statua della Madonna sotto la gronda, sistemando così lo spazio del gongso.
La storia del gongso di Bibong è il processo in cui la vita del villaggio cattolico formatosi sfuggendo alle persecuzioni e il lavoro della ceramica, l’interruzione e la ripresa dovute alla guerra, e la vita del gongso in una piccola casa sono proseguiti fino alla comunità odierna. Il fatto che tracce di lavoro e di fede si sovrappongano nello stesso villaggio è una caratteristica importante della storia di questo gongso.
Enciclopedia dei luoghi cattolici coreani
La prima testimonianza di Gongso di Bibong
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Diocesi
Diocesi di Daejeon (Diocese of Daejeon)
Sito ufficiale: http://www.djcatholic.or.kr
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